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Il gioco nello sviluppo dell'identità di genere nei bambini e nelle bambine

La tesi che propongo è nata con queste premesse e con l’idea di approfondire e studiare dettagliatamente le problematiche connesse al tema del gioco nello sviluppo del bambino con riferimento al sesso, alla costruzione dell’identità ed all’importanza dell’attività ludica rispetto allo sviluppo dei ruoli sociali.
La trattazione affronta il problema della costruzione dell’identità, con specifico riferimento alla caratterizzazione dell’uomo da un punto di vista progettuale, culturale, simbolico, relazionale, sociale. Ho esaminato le differenze di genere e i relativi fattori di influenza, descrivendo i giochi dei bambini e delle bambine e le rispettive conseguenze sul carattere.
ho sviluppato il tema della definizione di sesso e genere e quello della nascita del concetto di genere, soffermandomi sulle differenze tra famiglia e gender con particolare riferimento alla costruzione del gender nel rapporto genitori-figli; inoltre, ho rappresentato le differenze tra omogeneizzazione e differenziazione in relazione all’identità sessuale, proponendo un confronto tra le teorie di Parsons e Mead riguardo al genere ed ai ruoli sociali.

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1 INTRODUZIONE Nell’ambito del percorso didattico del ciclo di studi iniziato nel 2005, numerosi sono stati gli argomenti di rilievo in grado di attirare la mia attenzione, suscitando progressivamente interesse e curiosità e, soprattutto, aiutandomi a crescere, come donna e come futura insegnante. A poco a poco ho avuto modo di conoscere nuove materie e di confrontarmi con problematiche sconosciute che, ritengo, abbiano contribuito alla mia formazione in misura rilevante. In particolare il “settore” pedagogico-sociologico-psicologico, con tutta una serie di specifiche materie, oltre a garantire l’apprendimento di nozioni e strumenti estremamente validi e durevoli nel tempo, mi ha consentito di acquisire la peculiare forma mentis che, a mio giudizio, deve essere sempre punto di riferimento nel guidare l’insegnante durante lo svolgimento della sua attività professionale. Nel quadro di questo settore, l’esame “Metodologie del gioco e dell’animazione” mi ha suggerito di effettuare alcuni approfondimenti e ricerche, svolti anche all’esterno dell’Università, in contesti diversificati, ma tutti attuali. Così, ad esempio, ho appreso che l’importanza del gioco è condivisa da alcune scuole di pensiero persino con riferimento alle attività degli adulti: infatti, il cosiddetto “outdoor training”, inteso quale insieme di attività giocose, svolte all’esterno delle aule convenzionali ed in grado di sviluppare nei partecipanti una maggiore capacità di lavorare in gruppo ed un’accresciuta padronanza del sé, è una metodologia didattica basata su presupposti scientifici accertati in grado di rispondere validamente alle necessità formative delle moderne organizzazioni, con specifico riferimento alla formazione dei comportamenti. Inoltre, ho constatato come nella scuola del nostro Paese ancora pochi sono gli spazi, le attrezzature ed i periodi dedicati al gioco dei bambini/ragazzi;

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Serena Raschillà Contatta »

Composta da 108 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8267 click dal 17/12/2013.

 

Consultata integralmente 13 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.