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Gli Shakespeare per bambini di Tim Crouch

La mia tesi si focalizza sulla raccolta I, Shakespeare di Tim crouch, pubblicata nel 2011. Tim Crouch è una delle voci più innovative della scena teatrale inglese, e la sua produzione è indirizzata ad un pubblico adulto così come di bambini. In particolare, le pièce contenute in questa raccolta si prefiggono l'obiettivo di rappresentare alcuni dei più famosi drammi shakespeariani per un pubblico giovane. I drammi originali sono presentati sotto una luce completamente nuova, perché visti attraverso gli occhi di uno dei personaggi minori, e sono di facile comprensione per il pubblico grazie allo stile semplice e vivace, che non rinuncia alle citazioni più famose. Nel corso del mio elaborato mi sono soffermata in particolare sull'analisi delle riscritture del Macbeth (vista attraverso gli occhi di Banquo, migliore amico nonché vittima del protagonista) e de La Tempesta (raccontata dalla prospettiva di Caliban, dell'emarginato). Analizzando queste riscritture ho cercato di capire in che modo esse dialoghino con l'originale pur rappresentando un'esperienza artistica a sé stante, e in che modo l'adattamento ha luogo.

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INTRODUZIONE Shakespeare, oggi come nel passato, è sinonimo di cultura “alta” e di eccellenza poetica, drammatica, stilistica irraggiungibile; le sue opere sono considerate come punto di riferimento culturale e accademico e come espressione dell’identità nazionale. Il drammaturgo elisabettiano è ritenuto il “mostro sacro” della letteratura inglese, e in quanto ciò intoccabile. Questa visione di Shakespeare e delle sua produzione come monumento dell’identità artistica nazionale, che ne ha permesso e favorito la sopravvivenza e il tramandarsi attraverso i secoli e fino ad oggi mantenendone intatta la forza comunicativa e la potenzialità artistica, è frutto di un’appropriazione e di una idealizzazione durata secoli, e messa in atto da istituzioni accademiche, teatrali e sociopolitiche.   Come sottolineato da Alessandra Marzola nel saggio 1 introduttivo a L’altro Shakespeare : “La prodigiosa “attualità” di Shakespeare si è storicamente prodotta come esito di un’appropriazione ideologica che, mai esplicitamente dichiarata, si concretizza nella fiorente attività di una vera e propria “industria shakespeariana”, la quale trae i propri profitti dallo sfruttamento oculato della mitologia del Bardo.”   2 La produzione artistica shakespeariana, nata sotto il segno della molteplicità a causa delle diverse versioni dei drammi in circolo, e soggetto di un processo di mitizzazione e monumentalizzazione, rivive oggi sotto l’influenza di questi due principi. L’industria shakespeariana è fiorente, e le forme in cui le opere del Bardo rinascono sono le più disparate. Dalle riscritture conflittuali delle avanguardie alla presenza in tutti i media della società di massa, Shakespeare è oggi più attuale 3 Alessandra Marzola, Introduzione a L’altro Shakespeare a cura di Alessandra Marzola. 1 Guerini Studio, Milano, 1992. Ibidem, pag.7 2

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Alessandra Castellazzi Contatta »

Composta da 74 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.