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Diversity Management e diversità culturale: la gestione delle Risorse Umane Internazionali in un'azienda di dimensioni globali

Nella gestione di un’azienda moderna le parole “diversità” e “Diversity Management” sono diventate di uso sempre più comune e frequente, a seguito dei grandi cambiamenti demografici della società e della forza lavoro. La diversità culturale in particolare sta diventando un’importante leva nella gestione delle Risorse Umane internazionali: le sfide poste dalla selezione di talenti globali, dalla mobilità lavorativa, da un concetto di carriera che trascende i confini nazionali e organizzativi e dalla nascita di gruppi virtuali che collaborano a distanza su progetti internazionali richiedono infatti alle aziende di sviluppare nei propri dipendenti nuove competenze per essere efficaci nella complessità degli attuali contesti. Dopo avere delineato a livello teorico le aree principali della gestione della diversità culturale, il presente elaborato si propone di indagarne la declinazione in un contesto organizzativo reale fortemente toccato dalle tematiche dell’internazionalizzazione del lavoro. Un ciclo di interviste semi-strutturate somministrate a 13 persone impiegate in Michelin Italia ha permesso di esplorare le percezioni del lavoro interculturale, le competenze necessarie all’efficacia in contesti internazionali e i fabbisogni formativi di dipendenti che svolgono mansioni ad alto contenuto interculturale e che sono eterogenei per età, genere, anzianità aziendale e Direzione di appartenenza. Le trascrizioni delle interviste sono state successivamente analizzate con il metodo dell’analisi del contenuto, che ha permesso di identificare i temi principali dei racconti. Ne è emerso un quadro composito dei vissuti di interculturalità inserito in uno scenario reale di quotidiane soddisfazioni e difficoltà nel lavoro con l’Altro culturale. Sono infine illustrate le buone pratiche presenti in Azienda per la gestione internazionale delle Risorse Umane, seguite da alcune proposte per la progettazione di un modulo di formazione interculturale che rispecchi i reali bisogni degli intervistati.

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6 INTRODUZIONE Risorse umane internazionali: ovvero, come gestire le differenze culturali in un mondo dove i confini sono sempre più labili? Dall’ascesa delle carriere senza confini alle nuove esigenze portate da mercati in espansione: come possono le organizzazioni fare in modo che la crescente diversità culturale presente nei propri uffici non diventi un ostacolo ma possa essere valorizzata come una risorsa? Cosa si intende per “cultura” e “mobilità”? In che modo le differenze culturali possono apportare un valore aggiunto all’organizzazione? È possibile sviluppare una competenza culturale? Il presente elaborato si propone di rispondere a queste domande in due modi: esaminandone le trattazioni teoriche in letteratura e indagandone le applicazioni pratiche nella consociata italiana di una grande multinazionale francese. Nella prima parte verrà ripercorsa la letteratura sul tema della gestione di risorse umane internazionali. Il primo capitolo vuole dare un inquadramento generale del tema nell’ottica del Diversity Management, una modalità di gestione delle persone consapevole delle diversità esistenti in ciascuno che ha come scopo la progettazione di modalità per accogliere le diversità in sinergia con gli scopi organizzativi. Si tratteranno quindi i principali modelli teorici sulla diversità organizzativa. Il secondo capitolo sarà centrato sul Management Cross-Culturale; dopo aver introdotto il tema dell’internazionalizzazione del lavoro si cercherà di spiegare su quali assi si differenziano le culture con riferimento alle teorizzazioni di Hall, Hofstede, Trompenaars e del progetto GLOBE per tentare di dare una definizione di “cultura” e spiegarne le dinamiche. Successivamente verranno esplorate le difficoltà dell’incontro tra culture e dell’adattamento a un nuovo contesto con particolare attenzione allo shock culturale e all’acquisizione di una “competenza culturale”. Il terzo capitolo sarà dedicato interamente alle sfide della gestione internazionale delle risorse umane, ai temi connessi e alle pratiche maggiormente utilizzate per far fronte all’internazionalizzazione del lavoro. Verranno trattate le forme di mobilità lavorativa e la gestione dei team globali con

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Psicologia

Autore: Anna Baldovin Contatta »

Composta da 224 pagine.

 

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