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La cultura ferita di un paese diviso - La diversa ricezione di Kurt Tucholsky nelle due Repubbliche tedesche durante gli anni del Muro di Berlino

Dopo la Seconda Guerra Mondiale un Paese abitato da un unico popolo, parlante una sola lingua ed erede di uno stesso passato viene diviso in due entità politiche distinte: nel 1949 in Germania nascono la Bundesrepublik Deutschland (BRD) e la Deutsche Demokratische Republik (DDR), separate a partire dal 1961 dal Muro di Berlino. Sul suolo tedesco si consuma così il conflitto ideologico che per quasi mezzo secolo divide l'Europa in due blocchi, quello occidentale capitalista e quello orientale socialista.
La drammatica divisione della Germania segna profondamente ogni aspetto della vita del popolo tedesco di quegli anni e le differenze imposte dal Muro sono pertanto evidenti non solo sul piano politico, economico, e sociale, ma anche su quello culturale. In particolare, la nascita di due Stati tanto distanti dal punto di vista ideologico ha affermato nelle due Repubbliche tedesche visioni del mondo contrastanti che hanno influenzato, oltre alla produzione, anche la ricezione delle opere artistiche e, nel nostro caso, letterarie.
Con il presente lavoro si intende dimostrare quanto fosse profonda la diversità tra la Germania dell'Est e quella dell'Ovest attraverso l'analisi di documenti che testimoniano la diversa ricezione nelle due Repubbliche tedesche della vita e dell'opera di Kurt Tucholsky, autore weimariano politicamente impegnato e, seppur vicino ai cosiddetti "Linksintellektuelle", portatore di un punto di vista sempre obiettivo ed imparziale nei confronti di tutte le parti politiche. Nei documenti analizzati risulta evidente come nella DDR e nella BRD un passato comune a tutto il popolo tedesco, interpretato secondo le opposte prospettive imposte dalla divisione politica e dalla contrapposizione ideologica, venga per certi versi sdoppiato, conformandosi alla condizione di un presente diviso.
L'idea che la ricezione delle opere letterarie sia in larga misura determinata dalle condizioni storiche, sociali e culturali nelle quali essa si verifica sta alla base della cosiddetta teoria della ricezione elaborata tra gli anni Sessanta e Settanta del XX secolo da alcuni esponenti della Scuola di Costanza. Tra questi, in particolare, lo studioso tedesco Hans Robert Jauss sostiene che la ricezione di un'opera sia un processo di natura dialogica, durante il quale il pubblico dei lettori diviene componente attiva nella produzione del senso dell'opera stessa. Egli introduce nei suoi scritti i concetti di "orizzonte dell'aspettazione" (o "orizzonte d'attesa"), ovvero le condizioni che caratterizzano la prima ricezione di un'opera, e di "orizzonte dell'esperienza", cioè l'insieme delle esperienze storiche, culturali e personali di cui ciascun recipiente è portatore, definendo il processo di ricezione dei testi letterari come incontro e mediazione tra questi due orizzonti.

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INTRODUZIONE La Germania ha attraversato nel corso della propria storia situazioni politiche estremamente travagliate, le cui conseguenze hanno inevitabilmente investito ogni aspetto della vita sociale e culturale del Paese. Particolarmente complesso da questo punto di vista è stato per la Germania il XX secolo, durante il quale sono state proclamate diverse forme di Stato, sono state combattute due guerre mondiali, sono stati consumati atroci crimini contro lʼumanità, è stata temuta per quasi mezzo secolo una guerra mai scoppiata, ma costantemente combattuta, ed è stato eretto un muro che ne è divenuto il simbolo e che avrebbe dovuto dividere definitivamente i due Stati nati dalle ceneri di un solo Paese abitato da un unico popolo. Durante gli anni della divisione sono sorte sul suolo tedesco due entità politiche distinte, la Bundesrepublik Deutschland (BRD) e la Deutsche Demokratische Republik (DDR), le quali hanno seguito sviluppi profondamente diversi tra loro per quanto riguarda forma di Stato, istituzioni, sistema economico, alleanze internazionali, nonché aspetti più profondi quali società e cultura. Nella vita culturale del popolo tedesco di quegli anni i segni della divisione si sono manifestati non solo nella produzione artistica, ma anche nella ricezione di quanto ereditato dalle generazioni precedenti: un unico passato, estremamente travagliato, ma condiviso da tutti i cittadini tedeschi, visto attraverso due lenti diverse ed interpretato secondo due chiavi di lettura differenti si è come sdoppiato in due passati, adattandosi ad un presente ugualmente diviso. Gli sviluppi che hanno interessato la cultura, al pari di quelli politici, economici e sociali, possono pertanto essere considerati sintomatici delle profonde differenze imposte dal Muro. Con questo lavoro si intende appunto far emergere tale diversità attraverso lʼanalisi della ricezione nella BRD e nella DDR della vita e dellʼopera di Kurt Tucholsky, vissuto ai tempi della Repubblica di Weimar e dellʼascesa del nazionalsocialismo, autore e pubblicista politicamente 3

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere Moderne

Autore: Rachele Villani Contatta »

Composta da 53 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.