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La Sfida delle Transition Towns: un approccio alternativo alla gestione del territorio

Le Transition Towns, o città di transizione, come vengono chiamate in Italia, sono nate in Inghilterra e in Irlanda tra il 2005 e 2006 da un’idea dell'ambientalista Rob Hopkins, e presto si sono diffuse in molte altre zone del mondo.
Le città di transizione sono delle comunità più o meno estese che lavorano e incentrano ogni attività della vita quotidiana seguendo dei principi indirizzati a trovare delle risposte tangibili a due grandi interrogativi: il riscaldamento globale e il picco del petrolio.

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3 Introduzione Transition Towns, due parole che mi erano del tutto sconosciute prima che iniziassi a prendere accordi con la mia relatrice per la tesi di Laurea. Dopo qualche breve ricerca su internet ho appurato di cosa si trattasse e mi sono presto appassionata a questo vasto e complesso argomento, perché ho visto in esso un’idea certamente innovativa e una spinta a voler fare qualcosa partendo dal nostro piccolo nel tentativo di trovare delle soluzioni ad un problema che riguarda tutto il mondo. Le Transition Towns, o città di transizione, come vengono chiamate in Italia, sono nate in Inghilterra e in Irlanda tra il 2005 e 2006 da un’idea dell'ambientalista Rob Hopkins, e presto si sono diffuse in molte altre zone del mondo. Le città di transizione sono delle comunità più o meno estese che lavorano e incentrano ogni attività della vita quotidiana seguendo dei principi indirizzati a trovare delle risposte tangibili a due grandi interrogativi: il riscaldamento globale e il picco del petrolio. In aggiunta a questi non facili quesiti che coinvolgono tutto il pianeta in cui viviamo, abbiamo un terzo enorme problema: la grande crisi economica e finanziaria che stiamo sperimentando sulla nostra pelle in questi ultimi anni. Se prima della grande crisi economica che sta invadendo le nostre vite private in maniera sempre più rilevante, si aveva la tendenza a non voler ascoltare quella voce martellante che bussava nelle nostre orecchie invitandoci a prestare molta attenzione ai cambiamenti climatici dovuti alle nostre attività industriali e all’eccessivo consumo di petrolio, oggi, che le cifre della disoccupazione sono alle stelle e la scarsità di denaro causa un abbassamento degli standard del benessere nei paesi più sviluppati del mondo, una percentuale più elevata di persone è propensa a prestare maggior attenzione a quei famosi campanelli d’allarme. Le Transition Towns oggi sono delle piccole realtà, che come ho già detto, stanno prendendo piede e si stanno diffondendo con rapidità. Questa idea parte dal basso, dalla forza lavoro dei cittadini, che cooperano offrendo le proprie conoscenze per la messa in pratica di attività eco-sostenibili, che spaziano dall'agricoltura al tessile,

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere Moderne

Autore: Gaia Zucca Contatta »

Composta da 52 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 376 click dal 20/12/2013.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.