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Effetti della globalizzazione dei mercati sul livello occupazionale dei paesi industrializzati: l'ipotesi interpretativa di Krugman

Scopo di questa tesi è l’analisi delle principali teorie riguardanti il dibattito circa gli effetti negativi della globalizzazione dei mercati sulla manodopera non specializzata americana ed europea, con particolare attenzione all’interpretazione del fenomeno fornita da Paul Krugman.
In linea generale, la ricerca si avvia con una osservazione dell’attuale contesto economico-commerciale; successivamente si analizzano le ipotesi e le evidenze empiriche formulate da vari autori per cercare di misurare efficacemente il reale contributo dei flussi commerciali sull’impoverimento della manodopera low-skill e se ne discutono validità e limiti. Dopo aver illustrato il quadro complessivo del dibattito in materia, proponiamo l’ipotesi interpretativa di Krugman, rafforzata da stime empiriche, concludendo il presente lavoro con le critiche che lo stesso autore muove nei confronti delle due teorie più seguite nell’odierno panorama economico.

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INTRODUZIONE Scopo di questa tesi è l’analisi delle principali teorie riguardanti il dibattito circa gli effetti negativi della globalizzazione dei mercati sulla manodopera non specializzata americana ed europea, con particolare attenzione all’interpretazione del fenomeno fornita da Paul Krugman. In linea generale, la ricerca si avvia con una osservazione dell’attuale contesto economico-commerciale; successivamente si analizzano le ipotesi e le evidenze empiriche formulate da vari autori per cercare di misurare efficacemente il reale contributo dei flussi commerciali sull’impoverimento della manodopera low-skill e se ne discutono validità e limiti. Dopo aver illustrato il quadro complessivo del dibattito in materia, proponiamo l’ipotesi interpretativa di Krugman, rafforzata da stime empiriche, concludendo il presente lavoro con le critiche che lo stesso autore muove nei confronti delle due teorie più seguite nell’odierno panorama economico. In particolare, nel primo capitolo cercheremo di definire compiutamente il fenomeno della globalizzazione, alla luce dei processi cui fa riferimento, quali la crescita dell’integrazione sociale, l’aumento della mobilità internazionale del lavoro e del capitale e il ridursi dell’effetto disincentivante della distanza nelle decisioni di localizzazione degli investimenti e di acquisto dei propri inputs intermedi. Nonostante l’evidenza di un considerevole aumento dei traffici negli ultimi vent’anni, occorre tuttavia ridimensionare la portata della globalizzazione e l’opinione diffusa che questa rappresenti il principale –se non l’unico- aspetto che ha cambiato in modo così radicale l’odierna

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Emanuele Custo Contatta »

Composta da 108 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5339 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.