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Amore - dolore, memoria - oblio. Analisi filosofica del film Eternal Sunshine of the Spotless Mind

La Tesi si propone innanzitutto di rilevare gli approcci filosofici classici presenti nel film, in particolare numerose tesi di Nietzsche, tra cui l'eterno ritorno, l'affermazione della propria esistenza in relazione alla necessaria dimenticanza, la negazione della realtà corrente e la nociva abitudine di creare continui riferimenti al passato e al futuro. Successivamente si passa a una riflessione sul tema dell'amore che guida il film, sentimento che, come molte altre emozioni, affonda le proprie radici nell'infanzia, senza fare certo eccezione per i protagonisti Joel e Clementine. Le parti conclusive del primo capitolo sono inoltre dedicate al modo in cui Gondry nelle sue opere sfida apertamente innumerevoli dogmi filosofici, e più in generale ai numerosi approcci speculativi riscontrati in varie pellicole della sua filmografia.
Una seconda parte della Tesi viene invece riservata specificatamente alla memoria, motivo d'ispirazione per il film di Gondry, attorno al quale ruotano le vicende dei protagonisti. Per fornire un quadro completo si rende innanzitutto necessaria una digressione storica, letteraria e culturale sul concetto di ricordo personale e collettivo. L'apparato mnemonico viene poi analizzato in ogni sua sfaccettatura psico-fisiologica ed etica, nel tentativo di sondare le nuove frontiere messe a disposizione dalla scienza riguardo alla manipolazione mnemonica, tracciandone quindi potenzialità e limiti morali. Dagli svariati approcci psicoterapeutici, nonché somministrazioni di sostanze chimiche utilizzate come strumenti farmacologici, la discussione si sposta dunque sulla riflessione neuroetica, toccando temi delicati e presentando varie posizioni emerse dal dibattito sull'argomento.
Infine una conclusione sintetica chiude l'intera opera, riepilogando i punti salienti del discorso e mettendo in diretta connessione le tematiche affrontate dal film e le riflessioni sull'etica della memoria, confrontando le prospettive scientifiche ipotizzate dalla pellicola con quelle realmente messe a disposizione dalla sempre più inarrestabile crescita tecnologica.

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3 Introduzione Tale lavoro di Tesi nasce da una pregressa passione per l'universo cinematografico, unita a un rinnovato interesse verso le Neuroscienze, ispirato dal corso di Filosofia Morale applicata al Cinema del Prof. Mario De Caro. La scelta del film da prendere in esame è ricaduta immediatamente su Eternal Sunshine of the Spotless Mind 1 , dolceamara pellicola del regista francese Michel Gondry, che ha ottenuto numerosi e prestigiosi riconoscimenti (Premio Oscar 2005 per la miglior sceneggiatura originale, Premio BAFTA 2005 per la miglior sceneggiatura originale e il miglior montaggio, Las Vegas Film Critics Society Awards 2004 per la miglior attrice e la miglior sceneggiatura, National Board of Review Awards 2004 per la miglior sceneggiatura originale, Kansas City Film Critics Circle Awards 2005 per la miglior sceneggiatura originale, Saturn Awards 2005 come miglior film di fantascienza, Ioma 2005 per la migliore attrice protagonista e la miglior sceneggiatura originale). La Tesi si propone innanzitutto di rilevare gli approcci filosofici classici presenti nel film, in particolare numerose tesi di Nietzsche, tra cui 1 Michel Gondry, Eternal sunshine of the spotless mind (Se mi lasci ti cancello), USA, 2004.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Lettere

Autore: Alessandra Andrisani Contatta »

Composta da 142 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2917 click dal 17/01/2014.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.