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Il decreto penale di condanna

Decreto penale di condanna; opposizione a decreto penale di condanna; profili di illegittimità costituzionale.

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1 INTRODUZIONE Per impostare l’indagine sui procedimenti speciali, e sul procedimento per decreto penale di condanna in particolare, nel codice di procedura penale del 1988, è necessario fare un chiarimento preliminare: se è vero che il nuovo processo penale nasce all’insegna del dibattimento1, è altresì vero che il buon funzionamento di questo nuovo modello dipende dalla frequenza con la quale si fa effettivamente ricorso ai giudizi speciali2. I procedimenti in parola determinano una sostanziale abbreviazione della sua durata,3 sono in grado quindi, di impedire la congestione della macchina giudiziaria per mezzo della definizione anticipata del processo. Il raggiungimento dello speedy trial (obiettivo per la verità non perseguito con la dovuta determinazione dal nostro ordinamento, come dimostra la mancanza di un suo esplicito riconoscimento a livello costituzionale, a differenza di altri procedimenti come quello degli Stati Uniti d’America)4, passa dunque attraverso la percezione dell’ importanza dei riti differenziati quali strumenti di semplificazione processuale alternativi al modello procedimentale ordinario5. Per qualche aspetto le soluzioni escogitate richiamano alcuni istituti propri dei paesi anglosassoni. Il giudizio abbreviato, ricorda per esempio la facoltà che nell’ordinamento inglese è riconosciuta all’imputato di optare per il magistrate 1 Come è stato ricordato “i lavori preparatori della prima legge delega coniugavano una precisa equazione: il processo è il dibattimento quasi ad esaltare il significato accusatorio di questo nuovo rito”. Siracusano, Il nuovo codice di procedura penale: realtà e prospettive,in Le nuove disposizioni del processo penale,atti del convegno di perugina 14-15 aprile 1988,Padova,1989 2 in questo senso Paolozzi, Giustizia penale,1989,p.230 3 Si ricorda in proposito quanto osservò l’onorevole Casini nel corso dell’approvazione della legge delega (intervento alla camera dei deputati del 10 luglio 1984): “Il nuovo processo funzionerà se riusciremo a far pervenire al dibattimento soltanto una parte piccola di processi”. 4 Il VI Emendamento della Costituzione federale degli Stati Uniti d’ America prevede infatti il diritto per l’ accusato, in ogni processo penale, “di essere giudicato sollecitamente e pubblicamente da una giuria imparziale dello Stato e del distretto in cui il reato è stato commesso” 5 Sui concetti di ordinarietà e di specialità cfr. Paolozzi, I meccanismi di semplificazione de giudizio di primo grado, in AA.VV.,I giudizi semplificati,coordinati da Gaito,Padova,1989,p.39-40; Riccio,Procedimenti speciali, in Profili del nuovo codice di procedura penale, a cura di Conso-Grevi Padova, 1996, p.493

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Marco Riario Sforza Contatta »

Composta da 350 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.