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Il mercato del vino biologico: Il caso Supèrbio

La Tesi di Laurea Triennale "Il Mercato del Vino Biologico: il caso Supèrbio" nasce in seguito all'esperienza di stage svolta presso l'azienda Vinicola Decordi S.p.A di Motta Baluffi in provincia di Cremona e si pone l'obiettivo di affrontare il tema del mercato del vino biologico in Italia con particolare attenzione allo studio del case history del Progetto Supèrbio.

A partire dal 27 Febbraio 2012, infatti, ho iniziato una collaborazione della durata di 364 ore lavorative, sviluppatesi nel corso di cinque mesi, all'interno della Vinicola Decordi.
La mia presenza in azienda è stata resa possibile dal progetto “Spring5-100 progetti per l'Internazionalizzazione” promosso da Regione Lombardia, Direzione Generale Industria, Artigianato, Edilizia e Cooperazione e dal Sistema Camerale Lombardo in collaborazione con Cestec e 4Stars.

La mia personale esperienza all'interno della Vinicola Decordi, oltre ad essere stata altamente positiva e formativa sia dal punto di vista professionale che da quello umano, ha contemplato uno svariato numero di attività.
Proprio dall'impegno attivo e dal personale interesse maturato nei confronti del progetto Supèrbio è nata la mia decisione di voler descrivere ed analizzare l'andamento del mercato del vino biologico in Italia e nel resto del mondo; la complessa e mutevole normativa concernente la produzione di questa tipologia di vino; le azioni di marketing e di pubblicità finalizzate alla promozione delle linee di vino biologico e infine il caso specifico del progetto Supèrbio, dalla sua nascita e composizione, al suo mercato e alle tecniche di marketing adottate per promuoverlo.

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CAP.1- VINO BIOLOGICO: IL MERCATO 1.1- Introduzione - Cos'è il Biologico Secondo il Regolamento (CE) n. 834/07: <<La produzione biologica è un sistema globale di gestione dell’azienda agricola e di produzione agroalimentare basato sull’interazione tra le migliori pratiche ambientali, un alto livello di biodiversità, la salvaguardia delle risorse naturali, l’applicazione di criteri rigorosi in materia di benessere degli animali e una produzione confacente alle preferenze di taluni consumatori per prodotti ottenuti con sostanze e procedimenti naturali. Il metodo di produzione biologico esplica pertanto una duplice funzione sociale, provvedendo da un lato a un mercato specifico che risponde alla domanda di prodotti biologici dei consumatori e, dall’altro, fornendo beni pubblici che contribuiscono alla tutela dell’ambiente, al benessere degli animali e allo sviluppo rurale.>>. Inoltre l'agricoltura biologica viene definita nella Sintesi del XXIV Rapporto Italia Eurispes (2012) come quella tipologia di agricoltura che non si avvale di prodotti chimici di sintesi, sia che siano fertilizzanti o antiparassitari o altro ancora, e che invece si impegna ad utilizzare tecniche produttive compatibili con l'ambiente in cui opera. 1.2- L'estensione del Biologico Nel corso degli ultimi vent'anni l'agricoltura biologica ha raggiunto <<oltre 9 milioni di ettari convertiti al metodo biologico e oltre 200.000 operatori certificati nel mondo, il biologico è un settore che vale circa 20 miliardi di euro in Europa e 3

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Francesca Baldini Contatta »

Composta da 35 pagine.

 

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