Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'industria di superficie del Paleolitico medio di Moroni Vigna Giulia (Colline delle Cerbaie, PISA)

L’obiettivo di questo lavoro è l’individuazione e lo studio del sistema tecnico della produzione litica e la definizione degli elementi naturali e culturali che ne hanno condizionato l’organizzazione e la gestione nel sito di Moroni Vigna Giulia.
Per giungere a questo obiettivo si è ricorsi ad un’analisi tecno-tipologica, utilizzando la ricostruzione delle sequenze operative (chaîne opératoire) come sistema di ricerca utile per riconoscere l’insieme delle diverse fasi della produzione litica.

Mostra/Nascondi contenuto.
SCHEDA DI PRESENTAZIONE DELLA TESINA Il lavoro svolto in questa tesina consiste fondamentalmente nell'analisi tecno-tipologica dei reperti litici del sito di superficie Moroni Vigna Giulia in zona Orentano (Colline delle Cerbaie, Pisa) e nel confronto con altri siti simili dei risultati ottenuti. L'impostazione del lavoro si fonda, per quanto concerne il quadro introduttivo, sulla presentazione e spiegazione degli obiettivi della ricerca e del lavoro; successivamente si tratteggiano i concetti generali del periodo storico-culturale (Paleolitico Medio) nel quale è possibile inquadrare il sito; si prosegue con l'esposizione della metodologia di studio adottata (schede riassuntive utilizzate per la raccolta dei dati ed illustrazione del database elettronico impiegato); in seguito si avanza con l'analisi vera e propria dei reperti (suddivisi per gruppi di appartenenza morfologica e tipologica): analisi della materia prima utilizzata (per risalire ad una probabile ricerca per l'approvvigionamento della stessa), misurazioni dei reperti, descrizione nei minimi particolari di tutte le caratteristiche dei singoli reperti; infine si porta a termine il lavoro confrontando i dati conseguiti con altri dati di siti simili o addirittura coevi fino a trarre le "classiche" conclusioni sul tipo di ritrovamento fatto (perché la supremazia di una certa tipologia di reperti piuttosto che altri). Una sezione a parte avranno i riferimenti bibliografici (testi presi in esame e consultati durante la stilatura dell'elaborato scritto da cui poter prendere informazioni per eventuali chiarimenti riguardo allo stesso). L'elaborazione sarà perfezionata dall'aggiunta in appendice del catalogo completo dei reperti più significativi (strumenti ritoccati, pseudo- ritoccati e schegge non ritoccate) a dimostrazione di come sia stata portata avanti l'attività di ricerca.

Laurea liv.I

Facoltà: Conservazione dei Beni Culturali

Autore: Anna Iliana Casini Contatta »

Composta da 82 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 179 click dal 17/01/2014.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.