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Acqua e culture mediterranee. Tradizioni, cultura e socialità del Salento per un progetto partecipato e condiviso. In collaborazione con: associazione non-profit H2O.

Il percorso di tesi si pone come obiettivo la realizzazione di un progetto comunicativo per una manifestazione a tutela della risorsa idrica. L’attualità e l’importanza della tematica diventano gli elementi fondamentali per lo studio di un progetto etico che prenderà vita in un’applicazione pratica.
Nella prima parte del lavoro si indaga l’importanza dell’etica associata al graphic design, individuando gli elementi utili da utilizzare poi empiricamente nelle fasi progettuali.
In seguito, dopo un’indagine del settore non-profit, si concentra l’attenzione sui due soggetti che concorreranno alla realizzazione della manifestazione. In primo luogo l’associazione non-profit H2O, attiva nell’ambito della tutela della risorsa idrica, come promotore del tema progettuale, ed in secondo luogo l’Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce.
Si conclude con l’analisi contestuale della Grecìa Salentina e delle location dell’evento, i castelli del Salento. L’unione di questi elementi ha permesso di costruire un percorso ben radicato e ricco di significato, nel quale le applicazioni di una comunicazione convenzionale e delle installazioni ideate scaturiscono in un’operazione comunicativa legata ai valori etici e territoriali del contesto di riferimento.

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6 INTRODUZIONE Le motivazioni fondanti per questa mia tesi progettuale sono due: promuovere la bellezza del Salento ed evidenziare l’importanza del tema dell’acqua. Il salento è da secoli crocevia degli scambi tra tra Occidente e Oriente, ricco di storia e di piaceri per la vista; il territorio salentino veniva così descritto nel 1767 da Von Redesel, barone di Eisenach, in un suo viaggio in Puglia: “I villaggi tra Otranto e Lecce sono i più belli di tutta l’Italia; le chiese e le case sono costruite, con una pietra bianca, che rassomiglia alle pietre di Malta, il paesaggio è molto ben coltiva- to, e sembra un giardino continuo”. 1 L’acqua, invece, è un tema sempre più di scottante attualità: ogni giorno l’im- portanza che assume la risorsa idrica è sempre maggiore e, in zone un tempo ricche, inizia ora a scarseggiare. Deve perciò maturare nel cittadino-consumatore la consapevolezza del valore di questa risorsa, attraverso azioni che ne tutelino la sostenibilità e ne limitino lo spreco. Attraverso questo lavoro, sviluppato in collaborazione con l’associazione H2O, ho scelto di rendermi partecipe in prima persona ed attivarmi nell’organizzazione di un progetto di sensibilizzazione e tutela della risorsa idrica, con valenza sociale, nell’ottica più ampia di uno sviluppo etico-sostenibile, all’interno di un territorio, quello salentino, la cui storia culturale si lega indissolubilmente all’elemento idrico. 1 LAZZARI M., Forme e usi della città spontanea, San Cesario di Lecce, Manni, 2008, 37.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Comunicazione Integrata e Design

Autore: Ivan Manara Contatta »

Composta da 112 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 575 click dal 21/01/2014.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.