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Strategie d'impresa: ''Dal monopolio al libero mercato: il caso Enel''

Il 12 Dicembre 1962 venne varata la legge che sanciva la fine dei gruppi elettrici privati in Italia e la nascita dell'Enel, Ente nazionale per l'energia elettrica. La nazionalizzazione del settore elettrico era già stata presa in considerazione nel corso dei lavori dell'Assemblea Costituente del 1946.
La nascita dell'ENEL attuò questo indirizzo, dando origine a un monopolista elettrico pubblico che avrebbe operato l'importazione, la produzione, e la distribuzione dell'energia elettrica in Italia per circa trenta anni.
Nel corso degli anni novanta, infatti, il pieno controllo pubblico del settore elettrico venne meno con l'attuazione di politiche di liberalizzazione e privatizzazione, e con l'instaurazione di un nuovo regime di regolazione della fornitura di energia elettrica.
Tale lavoro ha come oggetto l'analisi del mercato dell'energia elettrica e la sua evoluzione dal regime di monopolio alla liberalizzazione, con particolare attenzione al concetto di strategia, il quale è andato suscitando interesse crescente fra gli studiosi e fra i professionisti del management.
Ciò è dovuto in particolar modo ai mutamenti che si sono avuti nell'ambiente economico e nelle organizzazioni, nonché al crescente grado di complessità dello stesso ambiente di riferimento.
Per implementare una strategia le imprese devono tenere in considerazione diversi aspetti e variabili che, di fatto in varia misura, incidono sulla performance della singola impresa, fra i quali si ricordano gli attori della concorrenza e le loro caratteristiche organizzative e comportamentali; gli aspetti dinamici e strutturali del settore in cui opera l'impresa; la tecnologia, le risorse e le competenze delle organizzazioni.
Nel presente lavoro si tratterà il tema della strategia implementata da Enel, dalla sua nascita operante in regime di monopolio, alle modificazioni della stessa strategia in seguito al processo di liberalizzazione, sino all'espansione internazionale mediante l'internazionalizzazione.
Particolare rilevanza assumono, in tale processo evolutivo delle strategie implementate da Enel, come vedremo, i Provvedimenti contenuti nel Decreto sulle liberalizzazioni dal Ministro Bersani, nonché i Provvedimenti emanati dall'Unione Europea.
Si spiegherà in che modo un'azienda come Enel che ha operato in regime di monopolio per diversi anni è riuscita ad adattarsi a uno scenario radicalmente diverso, caratterizzato da:
· l' apertura del mercato ad altri operatori,
· riduzione della propria capacità produttiva,
· profondi mutamenti nelle tecnologie di produzione dell'energia, nelle politiche energetiche nazionali e comunitarie, e negli scenari geo-politici internazionali.
Nello specifico il lavoro si articola in 4 Capitoli.
Il primo capitolo tratta il tema dell'energia elettrica e dell'industria elettrica, di come si è sviluppata e diffusa l'industria nel territorio italiano, in seguito al processo di liberalizzazione avvenuto col decreto Bersani.
Esso provvede l'analisi della filiera produttiva, di come è strutturata la domanda e l'offerta di mercato, e quali sono gli attori che la regolano.
Si pone inoltre l'attenzione sugli obbiettivi e le sfide future che l'Enel intende raggiungere ed a cui è sottoposta, in base alle regolamentazioni nazionali ed europee.
Nel secondo capitolo, si analizza il caso aziendale Enel, si individua la sua mission, i valori e la strategia intrapresa dall'azienda in seguito al processo di liberalizzazione.
Si illustrerà come la sfida sia stata affrontata prima mediante la diversificazione, cioè effettuando una strategia multiutility, per poi passare a quella di focalizzazione di core business.
Viene inoltre analizzato il modo in cui l'azienda si è posizionata in relazione all'energia innovativa, in particolar modo alla mobilità elettrica, alle smart grid e al crescente utilizzo delle fonti rinnovabili.
Il terzo capitolo tratta il tema delle infrastrutture e di come esse siano regolate dallo Stato.
Nel quarto capitolo, infine, si provvede l'analisi della strategia dell'azienda. L'analisi è condotta attraverso diversi strumenti e schemi di riferimento. Si utilizzerà l'analisi SWOT per identificare la coerenza tra fattori propri dell'azienda (punti di forza e di debolezza) e caratteristiche dell'ambiente esterno (opportunità e minacce).
Si impiegherà l'analisi del posizionamento strategico per comprendere la condotta strategica dell'ENEL in relazione alle caratteristiche strutturali dell'industria elettrica, individuate attraverso le cinque forze di Porter.
Questa analisi consentirà di spiegare la capacità dell'ENEL di essersi adattata ai mutamenti di mercato e di regime di regolazione.
In sintesi, la tesi sosterrà che questa capacità è dipesa dalle risorse sia umane che economiche di cui disponeva l'Enel, ma soprattutto la capacità di sviluppare tecnologie sempre più all'avanguardia e moderne necessarie per sostenere le scelte strategiche della stessa Enel.

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8 Capitolo 1 “ L’energia elettrica e l’industria elettrica” 1– L’energia elettrica come soddisfacimento di un bisogno collettivo: i servizi di pubblica utilità Se dovessimo immaginare il mondo senza elettricità, molto probabilmente si fermerebbe. Sin dalla scoperta della lampadina, l’elettricità ha inciso notevolmente sullo sviluppo economico e sociale del nostro pianeta. Durante gli anni ‘90, l’Italia e l’Europa in generale, hanno subito un periodo di profonde trasformazioni, legate principalmente alla disciplina giuridica delle attività economiche, con l’obbiettivo principale del raggiungimento del “liberalismo economico”. Con tale termine si intende la libera concorrenza tra gli operatori economici, i quali devono avere le stesse opportunità di accesso al mercato, e dovrebbe garantire un’ottimizzazione dell’offerta dei beni e servizi, pertanto un maggior benessere generale. E’ in riferimento all’evoluzione di regime di mercato (dal monopolio alla concorrenza) che verranno analizzate le evoluzioni strategiche dell’industria elettrica Enel. Ma prima di analizzare i vari aspetti del settore elettrico, per una piø puntuale trattazione, è importante far riferimento al concetto di servizi di pubblica utilità, in quanto l’attività di generazione, erogazione e trasmissione di energia elettrica rientra in tale categoria. Con tale concetto si fa riferimento ad un insieme di attività poste in essere e coordinate, il cui prodotto è rappresentato da utilità a disposizione degli utenti per il soddisfacimento di bisogni eterogenei. Si deve pertanto puntare l’attenzione sull’aggettivo “pubblico”, che qualifica il sostantivo “servizio”. Sono infatti possibili due diverse interpretazioni dell’aggettivo "pubblico”, a seconda che si individui il soggetto titolare del servizio ovvero il destinatario del servizio stesso. Se con “pubblico” si fa riferimento al soggetto titolare del servizio, emerge però un primo limite, in quanto, quando si parla di servizio pubblico, non necessariamente si deve far riferimento a quella sfera di attività poste in essere esclusivamente da soggetti pubblici, poichØ la concreta gestione del servizio pubblico può essere anche affidata a terzi, quindi a società private, purchØ siano collegate alla pubblica amministrazione.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Maria Giusy Scotto Contatta »

Composta da 79 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.