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La tutela penale delle acque

Informazioni tesi

  Autore: Alessandro Pacifico
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Bari
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Paolo De Felice
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 194

L'inquinamento idrico è uno dei maggiori problemi legati allo sviluppo industriale.
La tutela penale delle acque si pone dunque come argomento di fondamentale importanza per comprendere la risposta che l'ordinamento italiano dà ai fenomeni di inquinamento delle acque causati non solo dagli scarichi industriali ma anche da condotte di singoli individui che dovessero risultare dannose per l'ambiente.
La prima parte di questo lavoro individua i principi generali della tutela dell'ambiente a partire dalla stessa nozione giuridica di "ambiente", spesso oggetto di dibattiti dottrinali e giurisprudenziali, per poi passare ad analizzare gli aspetti relativi alla sistemazione delle varie norme penali in materia di inquinamento idrico all'interno dell'ordinamento, i problemi causati dall'interazione tra diritto penale e diritto amministrativo e le caratteristiche principali che contraddistinguono i reati ambientali.
Nel secondo capitolo vengono analizzate le norme fondamentali in materia di tutela penale delle acque a partire da quelle contenute nel codice penale, che spesso hanno una funzione determinante per sopperire alle lacune che nel corso degli anni hanno caratterizzato la legislazione speciale; quest'ultima a sua volta viene analizzata partendo dal primo intervento organico in materia (costituito dalla legge Merli del 1976), fino al nuovo Testo Unico Ambientale del 2006.
Nell'ultimo capitolo è stata messa alla prova l'efficacia della nostra legislazione penale, con particolare riferimento al recente caso di inquinamento del fiume Lambro, per poi passare a delineare quello che potrà essere il futuro della materia attraverso la proposta di una maggiore autonomia funzionale del diritto penale delle acque e dell'affermazione del principio di riserva di legge assoluta.
Infine è stata analizzata la direttiva 99/2008 in base alla quale, entro il 26 Dicembre 2010, l'Italia dovrà introdurre nel proprio sistema penale dei principi nuovi che rivoluzioneranno l'intero ordinamento specialmente nell'ambito della responsabilità penale delle imprese.

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Capitolo Primo PRINCIPI GENERALI DELLA TUTELA PENALE AMBIENTALE 1.1 La nozione giuridica di "ambiente". La trattazione di una materia complessa come il diritto penale dell'ambiente, rende necessario innanzitutto comprendere cosa il legislatore intenda per "ambiente", dal momento che nel corso degli anni sono stati molteplici i significati dati a tale termine sia dalla dottrina che dalla giurisprudenza, anche a livello comunitario. Per poter comprendere pienamente le tante differenti interpretazioni che sono state attribuite negli anni al termine "ambiente", è bene partire dalla premessa fondamentale che il diritto va interpretato come fenomeno storico 1 , dunque fortemente influenzato dal contesto nel quale nasce e si evolve. Il diritto è, in quest'ottica, naturale prodotto della società 2 . 1 Cfr. Cavanna "Storia del diritto moderno in Europa. Le fonti e il pensiero giuridico." vol. 1. Giuffrè Editore, 1982, pagg. 8-11. 2 Cavanna parla di "relatività degli schemi giuridici". Cfr. Cavanna "Storia del diritto moderno in Europa. Le fonti e il pensiero giuridico." vol. 1. Giuffrè Editore, 1982, pagg. 8-11. 5

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