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Lorenzo Costa il giovane alla corte di Guglielmo Gonzaga: la Camera dello Zodiaco nel Palazzo Ducale di Mantova

Oltre agli aspetti d'interpretazione storico artistica correlati allo studio della Camera dello Zodiaco nel Palazzo Ducale di Mantova, in essa vengono contemplate le costellazioni con la loro posizione, i miti ad esse relativi ed i significati a loro intrinsechi che potevano lasciar presupporre una celebrazione del committente o di personaggi a lui intimamente legati. Tutto ciò avrebbe potuto avere un effettivo substrato di carattere astronomico, dato che lo studio su basi scientifiche che gli astrologi praticavano non era certo sconosciuto alla corte mantovana? Da qui al sottoporre all’ analisi delle costellazioni e altri riferimenti astronomici presso l’Osservatorio astronomico di Monte Mario di Roma a cura del Dottor Giorgio Buonvino astronomo, il passo è stato conseguente. Il Professore ha rilevato che la calotta di cielo rappresentata sul soffitto della Camera dello Zodiaco nel Palazzo ducale di Mantova raffigura una porzione della Volta celeste centrata intorno al punto autunnale, come si deduce dall’intersezione delle tre linee dorate raffigurate.
Sono stati controllati gli avvenimenti più importanti che hanno costellato la vita del Duca dalla nascita ad un periodo appena precedente l’inizio dei lavori della Volta.
Una serie di calcoli e proiezioni hanno portato all’individuazione della comparsa di quel cielo su Mantova in date di riferimento che hanno permesso a loro volta di collocare il soffitto in un progetto attraverso il quale gli astrologi di corte prevedevano di espletare significati nascosti.

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2 INTRODUZIONE Lo scopo della ricerca è stato quello di mettere in rilievo la tradizione culturale astrologica fortemente sentita nell’ambiente mantovano della seconda metà del XVI secolo. Ed è proprio questo aspetto che ho cercato di focalizzare all’interno della mia ricerca, aspetto che relativamente ad un personaggio del Rinascimento italiano, Guglielmo Gonzaga, trova riscontro in una rappresentazione pittorico celebrativa quale quella della Volta della camera dello Zodiaco nel Palazzo ducale di Mantova. La raffigurazione che mostra elementi a carattere astrologico quali costellazioni zodiacali ed extrazodiacali e la presenza al centro di una figura femminile simboleggiante Diana – Luna, le interpretazioni che il soffitto ha stimolato, mi hanno portato a ricercare il significato dell’opera e la sua collocazione all’interno di una cultura artistico umanistica quale quella mantovana sul finire del secolo XVI. Ho iniziato la ricerca con l’analisi del periodo storico all’interno del quale visse il committente dell’opera, per poi studiare quell’artista che ne ricoprì la paternità. Quest’ultimo, erede di una formazione culturale proveniente dall’ambiente mantovano, influenzato nel suo viaggio a Roma dal contatto che ebbe con gli Zuccari nel VI decennio del XVI secolo e quindi dal Tardo Manierismo romano, portò a compimento la Volta della camera dello Zodiaco sulle fila delle pratiche astrologiche che si esplicavano all’interno della Corte mantovana. Ma se l’interesse crescente verso il cielo ed i messaggi ed i simboli che contiene erano da questa fortemente sentiti, non di meno lo era lo studio su basi scientifiche che gli astronomi praticavano. Dopo quindi un excursus storico artistico sulla vita e le opere che il pittore visse e realizzò, dopo un’analisi del palazzo e degli ambienti in esso contenuti, ho cercato di risalire alla storia della camera dello Zodiaco mettendo in evidenza i mutamenti che subì nel tempo. Da qui è partita un’analisi di carattere iconografico riferita agli elementi che erano rappresentati sulla Volta della camera summenzionata per tentare di giungere ad un’interpretazione iconologica. A questo punto, se le costellazioni con la loro posizione, i miti ad esse relativi ed i significati a loro intrinseci, potevano lasciar presupporre una celebrazione del committente o di personaggi a lui intimamente legati, mi sono chiesta se tutto ciò poteva avere un riscontro effettivo con un substrato di carattere astronomico. Per questo motivo mi sono rivolta all’osservatorio astronomico di Monte Mario, dove il Dottor Giorgio Buonvino ha potuto effettuare controlli tramite computer sulla porzione del cielo presa in esame. Ne è risultata l’aderenza che essa riveste in relazione a delle date ben precise. Sono stati controllati gli avvenimenti più importanti che il Duca ha vissuto durante il suo regno dalla nascita ad un periodo appena precedente l’inizio dei lavori della Volta. Da qui il passaggio ad una conclusione, avvalorata dall’estrapolazione di significati simbolici contenuti all’interno della figurazione centrale e di quelle che la coronano, è stato conseguente. La celebrazione della famiglia di Guglielmo Gonzaga, con la figura al centro mediante la quale è rappresentata simbolicamente la moglie del Duca, Eleonora d’Austria, viene qui messa in evidenza attraverso quel cielo stellato che spesso nei secoli ha esaltato grandi personaggi della storia.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Tiziana Bacco Contatta »

Composta da 165 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 604 click dal 23/01/2014.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.