Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Vantaggi Competitivi e Responsabilità Sociale d'Impresa

L’attuale ambiente economico è giunto a livelli di complessità e turbolenza inimmaginabili persino nel passato più recente. La creazione di realtà di successo in un contesto così competitivo è di rado “figlia del caso” e sempre più discende da politiche manageriali ben ponderate varate nell’ambito di un’accurata programmazione. Tale varietà dimostra l’assenza di una formula vincente universale, omologabile dai vertici aziendali e replicabile all’infinito. Al contrario, il successo sembra essere una prerogativa di quelle imprese che riescono a farsi strada su sentieri non ancora battuti.
Il presente lavoro si divide in tre capitoli, il primo dei quali ha appunto per oggetto il vantaggio competitivo, definibile come la capacità propria di alcune imprese di ottenere performance superiori rispetto ai concorrenti in maniera duratura nel tempo. Ovviamente il conseguimento di tale posizione presuppone innanzitutto che l’attore domini ed utilizzi in maniera proattiva le diverse opzioni strategiche disponibili nel proprio settore. E’ ancora più importante però che l’impresa maturi la consapevolezza che in virtù dell’estrema mutabilità dell’ambiente esterno, il raggiungimento di una posizione competitiva d’eccellenza segna solo la prima tappa, potenzialmente effimera, verso il successo. Dopo aver esaminato il concetto di strategia d’impresa, si analizzano le varie definizioni e teorie dottrinali del vantaggio competitivo e le strategie di difesa dello stesso per poi individuare le caratteristiche principali delle strategie competitive ideate da Porter.
Il secondo capitolo si occupa invece della responsabilità sociale d’impresa, definibile come l’agire da parte delle imprese in sintonia con i valori e gli obiettivi della società. E’ un tema che apparentemente stride con il raggiungimento di un vantaggio competitivo, fondato sulla logica del profitto e dell’efficienza, ma che rafforza il concetto già citato della sostenibilità, raggiungibile solo con un piano strategico mirante nel lungo periodo e che, esattamente come proposto dalla CSR, si fonda sulla massima soddisfazione e tutela degli stakeholder. L’impresa può essere considerata un soggetto morale e quindi sensibile alle tematiche sociali, a tal proposito Henry David Thoreau disse che “l’impresa non ha coscienza, ma un’impresa di uomini con coscienza è un’impresa con coscienza”. In questo capitolo si partirà proprio con l’esaminare il rapporto tra etica ed impresa, cercando di capire se il profitto è davvero l’unico ed inevitabile obiettivo. Poi si passerà alle varie teorie della responsabilità sociale d’impresa, nonché la sua evoluzione storica che permetterà di capire come sia un tema ancora al centro di un acceso dibattito e soggetto ad ulteriori modifiche nelle sue concezioni di fondo. Infine si cercherà di capire come esso possa contribuire per una impresa al raggiungimento di un vantaggio competitivo.
L’ultimo capitolo riguarda lo studio dell’applicazione della responsabilità sociale, realizzato tramite l’analisi dei bilanci sociali o ambientali di un campione di imprese. Dapprima si individueranno le principali caratteristiche dei vari strumenti di rendicontazione sociale, che seppur volontari sono sempre più diffusi. Poi come detto si analizzeranno una serie di attività sociali particolarmente apprezzabili e le motivazioni che hanno indotto le imprese coinvolte a farle.

Mostra/Nascondi contenuto.
6 CAPITOLO I STRATEGIA E VANTAGGIO COMPETITIVO 1. Concetto di strategia La competitività di un’impresa dipende da una lunga serie di fattori, controllabili o puramente aleatori, che di fatto ne determinano le sorti e le probabilità di successo e sopravvivenza. L’impresa deve indirizzare il proprio agire in modo tale da individuare quali siano i fattori cardine su cui basare le strategie finalizzate a conseguire elevati gradi di competitività e il raggiungimento dei fini istituzionali stabiliti al momento della sua costituzione. E’ fuori discussione che sia necessario determinare quali siano gli obiettivi fondamentali dell’impresa e il progetto attraverso il quale debbano essere perseguiti, cioè costruire una impostazione strategica capace di dare un preciso indirizzo all’operato dell’impresa nel suo complesso e a tutti coloro che agiscono nel suo interesse, ad ogni livello gerarchico. Il concetto di strategia 1 può essere analizzato sotto molteplici punti di vista, una prima, generale definizione è: “un modello decisionale, unitario e integrato; determina ed esplicita lo scopo dell’impresa in termini di obiettivi di lungo periodo, programmi di azione e priorità di allocazione delle risorse; seleziona i business in cui 1 M. GRANT, L’analisi strategica per le decisioni aziendali, Il Mulino, 1991; V. CODA, L’orientamento strategico dell’impresa, UTET, 1988; G. SALONER, Strategia d’impresa, Etas, 2002; K.R. ANDREWS, The concept of corporate strategy, Irwin, 1971; A.D. CHANDLER, Strategy and structure: Charter in the history of the industrial enterprise, The M.I.T. Press, 1962.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Danilo Di Carlo Contatta »

Composta da 97 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4767 click dal 04/02/2014.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.