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Modifiche Superficiali di Tessili mediante Trattamenti a Plasma

L’avvento e l’applicazione dei polimeri sintetici hanno portato a nuove classi di tessuti con proprietà profondamente differenti rispetto a quelli naturali. Di contro, i tessuti tradizionali, proteici e cellulosici, offrono caratteristiche tuttora impareggiabili.
Trattamenti particolari di finissaggio consentono il connubio delle caratteristiche di questi due tipi di fibra. L’idrorepellenza e l’oleorepellenza, particolarità tipiche dei fluoro-polimeri, possono essere imitate sui tessuti applicando resine fluorochimiche, che conferiscono una notevole capacità antimacchia.
Inoltre esistono processi di finissaggio che possono essere molto difficoltosi da ottenere. In particolare la tintura delle fibre poliesteri, data la loro natura particolarmente idrofoba, richiede l’utilizzo di alte temperature o di ausiliari chimici per consentire un assorbimento di colorante utile a fini pratici.
I trattamenti a plasma freddo con gas a base di fluoro, per impartire idrorepellenza, o di composti ossigenati, per produrre un aumento di tingibilità della fibra, consentono di modificare superficialmente i tessili senza intaccarne le proprietà massive, fornendo lo stesso tipo di risultati dei metodi di finissaggio o dei processi tradizionali, ma con un risparmio energetico e un minor impatto ambientale.
Questo lavoro si divide in due parti.
La prima si prefigge, utilizzando un plasma di SF6, di impartire proprietà di idrorepellenza a tessuti di cotone e poliestere (PET), studiando i parametri operativi che la ottimizzano, nonché di comprendere il meccanismo attraverso cui avviene la modificazione della superficie trattata. Inoltre si intende studiare il fenomeno che determina la perdita di tale proprietà nel tempo (processo di “invecchiamento”), che rimane tuttora il grosso limite a livello applicativo della tecnica di modificazione basata sui plasmi freddi.
La seconda parte riguarda il trattamento di tessuti di PET con plasmi ossigenati. Lo scopo è quello di individuare le correlazioni esistenti tra gli effetti della modificazione superficiale e la variazione di tingibilità ottenuta e di verificare in che modo tali modifiche influenzino il processo di assorbimento del colorante da parte delle fibre.

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Capitolo 1 – Le Fibre Tessili 2 Capitolo 1 LE FIBRE TESSILI LE FIBRE TESSILI 1.1 INTRODUZIONE Le fibre tessili sono materiali polimerici costituiti da macromolecole che si estendono principalmente in una dimensione rispetto alle altre due. Le differenze tra i vari tipi di fibra dipendono dal genere di atomi componenti la catena molecolare e dalla loro disposizione all’interno di questa. Le proprietà macroscopiche di tali materiali polimerici dipendono dalla flessibilità delle macromolecole, dal loro potere di aderire le une alle altre lateralmente e da come esse sono orientate e impaccate insieme. Le caratteristiche macroscopiche delle fibre sono, a loro volta, funzione non solo delle caratteristiche delle singole catene, ma anche dal modo nel quale queste ultime sono legate assieme nella fibra. Di conseguenza si può avere una struttura amorfa, quando le macromolecole sono disposte in modo aggomitolato a caso, una struttura cristallina, quando la disposizione delle catene è parallela e ordinata, e una serie di situazioni intermedie con vari gradi di ordine. La fibra, nel suo complesso, può essere suddivisa in regioni (cristalliti), più o meno estese, ognuna delle quali avente un suo grado di ordine molecolare. 1.1.1 CLASSIFICAZIONE Secondo il Manuale Unitex le fibre tessili si possono suddividere in due categorie principali: le fibre naturali, che vengono ricavate da sostanze già presenti in natura, e le “fibre chimiche” (traduzione libera dell’inglese man made fibres) . Le prime possono essere ulteriormente suddivise in fibre animali (ricavate dal pelo o secrezioni animali ), vegetali (prodotte dall’epidermide di semi o frutti di alcune piante oppure ottenute dai fasci fibrosi contenuti in alcune parti delle piante, come il fusto o la foglia) e minerali. Tra le seconde si possono individuare due importanti sottocategorie: le fibre artificiali, ottenute

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Giovanni Mazzone Contatta »

Composta da 129 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.