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I limiti etici del mercato

L’insieme di mercati presenti all’interno di un’economia, può essere limitato dalla condanna morale della società verso alcune transazioni. Si proveranno a descrivere le principali preoccupazioni che ostacolano la legalizzazione di transazioni come la vendita d’organi. Può essere utile analizzare i vantaggi che alcuni mercati potrebbero portare alla società, non limitandosi soltanto a valutazioni di tipo etico Si presenteranno i vantaggi sociali che potrebbero conseguire alla legalizzazione di alcuni mercati. D’altra parte si osserverà come in alcuni mercati, può essere conveniente porre in atto delle limitazioni, al fine di proteggere le utilità di un gran parte della popolazione. Lo studio della questione verrà affrontato attraverso la descrizione di vari possibili mercati moralmente condannabili, come un mercato dove poter acquistare reni per i trapianti, un mercato del lavoro dove è possibile offrire contratti che prevedano molestia sessuale, un mercato dove sia legale assumere bambini e un mercato dove è possibile acquistare il voto politico. Si proverà a sostenere come la presenza di esternalità pecuniarie, che danneggiano i cosiddetti “lati deboli del mercato”, e possono essere originate dall’apertura di un nuovo mercato, possa contribuire in modo utile a definire il concetto di transazione deplorevole.

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4 INTRODUZIONE La proibizione dei cosiddetti scambi di beni “ripugnanti” e la regolamentazione dei mercati in cui questi beni sono scambiati nei sistemi economici che lo permettono, è un tema al centro del dibattito della politica economica che investe questioni etiche di rilevanza centrale nella nostra società. Descriveremo di seguito alcuni degli effetti economici della proibizione degli scambi di beni per i quali esiste una diffusa condanna morale. Discuteremo alcune delle principali preoccupazioni etiche riguardanti una possibile legalizzazione di transazioni che sono state oggetto di riprovazione sociale. Uno dei temi più discussi all’interno della letteratura economica recente, anche per effetto dei lavori sul tema del premio Nobel Alvin Roth, è quello dello scambio di reni per i trapianti. L’insieme di beni a cui faremo riferimento è più vasto e include, gli scambi dei cosiddetti diritti ad inquinare, gli scambi impliciti nelle attività di lobbying, cosiddetti scambi a condizioni capestro in presenza di shock di offerta quali carestie terremoti eccetera. Con riferimento alla letteratura, si analizzeranno vantaggi e svantaggi dal punto di vista dell’ efficienza economica e dal punto di vista redistributivo (effetti sul cosiddetto lato debole del mercato) che la legalizzazione di alcune transazioni di questo tipo presenta. Tra le varie preoccupazioni etiche verrà approfondito il rischio che l’apertura di un determinato mercato potrebbe originare delle esternalità pecuniarie verso gli agenti che dispongono di minori risorse e potrebbero essere indotti a scambiare da condizioni di necessità economica. Si analizzeranno quindi i possibili effetti distributivi perversi che le transazioni in oggetto possono imporre su agenti economici non coinvolti nelle transazioni. Si cercherà infine di comprendere in quali casi un limite etico può servire a proteggere una larga fascia della popolazione. Lo studio dei limiti etici del mercato comincerà dall’analisi del contributo di Alvin Roth “Repugnance as a constraint on markets” (2007) nel capitolo 1, nel quale verranno presentate alcune tipologie di mercati ripugnanti. In questo capitolo si descriveranno quattro possibili implicazioni etiche che alcuni mercati potrebbero comportare, delineate dalla letteratura che si occupa di etica

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Gerardo Russo Contatta »

Composta da 59 pagine.

 

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