Letteratura sullo schermo. Traduzione e sottotitolaggio del documentario ''Unos pocos buenos amigos'' di Luis Ospina

Il presente lavoro si propone di analizzare i principali metodi di traduzione audiovisiva per poi inserire dei sottotitoli interlinguistici al docudrama di Luis Ospina "Unos pocos buenos amigos".

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Introduzione La traduzione audiovisiva, spesso nota con l'acronimo A VT dall'inglese Audio Visual Translation, è una delle tipologie traduttive oramai più diffuse. Consiste nel trasferimento linguistico dei dialoghi originali di svariati prodotti audiovisivi, ovvero tutti quei testi semiotici complessi che usano contemporaneamente il canale acustico e visivo, così da renderli accessibili a un pubblico più ampio. Le forme di tale traduzione più utilizzate al giorno d'oggi sono il doppiaggio e la sottotitolazione, anche se grazie all'evoluzione di nuove tecnologie ed in seguito alla maggiore sensibilizzazione nei confronti di categorie di persone con deficit uditivi e visivi, sono stati sviluppati nuovi metodi e strategie per garantire la fruizione dei testi audiovisivi a livello internazionale. Per comprendere meglio quali siano le caratteristiche tecniche e i vantaggi di questa tipologia traduttiva, il presente lavoro parte da un'analisi della traduzione letteraria e del suo affermarsi in quanto disciplina scientifica vera e propria, la Traduttologia. Nel primo capitolo viene affrontato il concetto di traduzione, attività antica quanto la comunicazione tra esseri umani, e l'evoluzione che ha subito nel tempo, passando dall'essere un'attività marginale e secondaria a una pratica necessaria per garantire lo scambio di informazioni in un contesto sempre più globalizzato. Nonostante il crescente bisogno di incrementare la comunicazione internazionale, la gran parte degli studi accademici relativi alla materia si sono concentrati per moltissimo tempo solo sulla traduzione propriamente letteraria, portando alla creazione di una bibliografia talmente vasta che in questa sede sono stati analizzati solo alcuni degli approcci teorici a partire da circa la metà del 1900. Partendo dai primi dibattiti messi in atto dagli studiosi del Seminario di Traduzione Americano e da Richards in particolare, si passa ad osservare il contributo fornito dalla linguistica nella definizione della traduzione in quanto multidisciplina. Successivamente verrà evidenziato il ruolo dell'Unione Sovietica nell'unire il piano teorico a quello pratico fino ad arrivare ai cosiddetti 3

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Elisa Maviglia Contatta »

Composta da 388 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.