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Il genio pascoliano: il riflesso di un'epoca, l'innovazione di una nuova letteratura

Analisi del contesto storico e sociale in cui l'autore si è trovato ad operare, e come questo abbia notevolemnte influito sulla sua produzione, nonchè come i suoi scritti abbiano tutt'oggi una valenza universale ed incredibilmente contemoranea; parallelismo tra Cicerone e Pascoli; analisi ed approfondimento di un saggio del critico Gianfranco Contini.

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4 Introduzione Giovanni Pascoli e la sua poetica sono stati indagati, nei decenni di critica immediatamente successivi alla sua morte, da una miriade di punti di vista. Ciò che in questa sede mi propongo di fare scaturisce dalla volontà di un’analisi parallela al mondo del poeta: un analisi che inquadra di volta in volta il poeta delle piccole cose attraverso punti di vista storicamente connotati. Abbiamo ben presente cosa si intenda per poetica del fanciullino, quali siano le vicende personali dell’autore che stanno alla base del suo elaborato, quanto la sua capacità espressiva sia stata determinante nel definire un nuovo tipo di letteratura e di poesia. Ma in che mondo egli ha realmente vissuto? Come potremmo realmente cogliere il contesto politico e sociale in cui egli ha dispiegato il proprio genio? Quali le implicazioni ed i nuovi pensieri che andavano formandosi nella seconda metà dell’ 800 hanno convissuto e in qualche modo possono rappresentare e motivare parte del lavoro pascoliano? Il mio obiettivo è capire la realtà storico-sociale nella quale il Pascoli si trovò a vivere e ad operare, tentare quasi empaticamente di rivivere cosa voleva dire esser nati nell’Italia dell’epoca: mi propongo di fare ciò partendo da un’analisi del contesto della società di fine XIX secolo, e parallelamente analizzare come ciò si riflette nei componimenti pascoliani: quali i grandi e piccoli cambiamenti politici che hanno caratterizzato la seconda metà del XIX secolo hanno creato il contesto in cui egli ha dispiegato il suo genio, quali sue poesie sono specchio di quest’epoca turbolenta: l’analisi vuole fare esplicitamente riferimento alle poesie meno conosciute del Pascoli, quelle che non hanno molto spazio nei libri di antologia liceali ma che, forse proprio per questo motivo, ci permettono di capire fino in fondo le agitazioni che mossero l’animo del ragazzo, del bucolico ma ombroso uomo che parlò alla nostra Italia e per la nostra Italia in un secolo tormentato.

Laurea liv.I

Facoltà: Interfacoltà di Comunicazione, Innovazione e Multimedialità

Autore: Elisa Rossoni Contatta »

Composta da 64 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.