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Tolleranza e libertà religiosa in Italia tra XIX e XX secolo

Tesi compilativa sulla libertà religiosa dal 1800 ai giorni nostri. In particolare il documento si suddivide in tre capitoli: nel primo viene analizzata la libertà religiosanel diritto ecclesiastico italiano in prospettiva storica; nel secondo capitolo si guarda al principio di libertà religiosa in Costituzione, esaminando le relative disposizioni della Carta e le sentenze degli organi giurisdizionali che hanno risolto questioni di interesse pratico; infine viene fatto un excursus nel diritto canonico con riferimento, soprattutto, al principio di libertà religiosa così comeenunciato nel Concilio Vaticano II e nel Codex Juris canonici del 1983.

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3 Premessa La libertà religiosa é un tema molto importante nella società moderna che si caratterizza, oltre che per la crescente globalizzazione anche per la sua multietnicitá. Questo fenomeno è definito dagli anglosassoni e in particolare dagli americani con il termine melting pot ovvero "crogiolo". Questa espressione sta a indicare la presenza, all' interno di una società di elementi etnici e religiosi differenti. Il simbolo di questo fenomeno è sicuramente la città di New York nella quale vivono milioni di persone di culture tra loro diverse, proprio come in un grosso calderone. Il Melting pot, tuttavia, è un fenomeno complesso, che sta avvenendo, seppur in proporzioni minori anche in Italia dove si sta delineando una fusione tra la popolazione italiana e quella immigrata. In virtù di questa iniziale considerazione si capisce l' importanza di un sistema giuridico che possa garantire l' identità religiosa di ogni etnia. Innanzitutto è bene chiarire il concetto di libertà religiosa: per farlo possiamo riprendere la definizione data da Francesco Ruffini, da molti giuristi considerato come il maestro del diritto ecclesiastico (che insegnò tra l' altro a Torino). Secondo questo insigne giurista la libertà religiosa è la "facoltà spettante all' individuo di credere quello che più gli piace, o di non credere, se più gli piace, a nulla". Questo per l' autore é un concetto "essenzialmente giuridico". 1 Vale però la pena precisare, che la libertà religiosa, in ambito giuridico si riferisce soltanto alla libertà di “professare il credo fideistico che si preferisce”. 2 Perché sorga il problema giuridico della libertà religiosa, autorevole dottrina 3 ha osservato come sia necessaria la presenza di due presupposti fondamentali: a) Il pluralismo contemporaneo di due o più credenze religiose e delle relative organizzazioni confessionali coesistenti e operanti nella sfera di una data comunità nello stesso luogo e momento storico; 1 Cfr. F. RUFFINI, La libertà religiosa: Storia dell’ idea, Torino 1911, p. 7. 2 Cfr. P. A. D’ AVACK, La libertà religiosa, in “Enciclopedia del diritto”, Varese 1974, p. 595. 3 Ibidem, p. 595.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Mattia Giannarelli Contatta »

Composta da 101 pagine.

 

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