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Il federalismo fiscale. Due nazioni a confronto: Italia - Spagna

Nel mio lavoro di tesi analizzo, nei primi due capitoli, dapprima gli aspetti generali del federalismo, e poi affronto uno studio più approfondito del modello italiano. I successivi due capitoli, invece, sono dedicati al modello spagnolo; questi ultimi, in lingua spagnola, data la natura di tesi comparata con tutorato in territorio iberico, sono il risultato di un mese di ricerche nell’Università di Valladolid, nella Comunità Autonoma di Castilla y León, in Spagna.
Infine, nel capitolo quinto, che è stato anche tradotto in lingua spagnola, confronto i due modelli analizzandone vantaggi e svantaggi, analogie e differenze. L’ultimo paragrafo del suddetto capitolo è riservato alle mie valutazioni finali.

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~ 1 ~ Introduzione “Nel nostro Paese i rapporti fra finanza statale e finanza locale sono rimasti avvolti nell’incertezza e nell’empirismo dall’unità fino ad oggi; dominati da una costante, cioè dalle lotte per far rispondere risorse scarse alla tumultuosa sollecitazione di bisogni disparati e crescenti, lotta risoltasi sempre col sacrificio della finanza e dell’autonomia locale” Questo è quello che Arena C., economista e professore di scienza delle finanze, ha affermato nel celebre trattato di Finanza Pubblica del 1963. Il dibattito del XIX secolo, fra conservatori e democratici, era incentrato sull’approvazione del modello francese piuttosto che di quello britannico. Il primo basato sul controllo del potere centrale sugli organi di Governo locale tramite dei funzionari che facevano capo ai vari rappresentanti del Governo; il secondo caratterizzato da ampi spazi nel campo amministrativo e giudiziario lasciati all’iniziativa delle comunità locali. In Italia, il nuovo stato unitario si caratterizzò per il forte centralismo e tale rimase fino al 1948 con l’entrata in vigore della Costituzione repubblicana, che introdusse nell’ordinamento italiano le Regioni quale nuovo soggetto politico.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Economia

Autore: Luciana Pasculli Contatta »

Composta da 216 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1318 click dal 28/02/2014.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.