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La recente evoluzione dei media digitali e le sue conseguenze sul pensiero filosofico

La tecnologia digitale ha apportato una serie rilevante di cambiamenti nell'ambito dei mezzi di comunicazione (dai mezzi di trasporto a quelli del trasferimento dell'informazione). La filosofia, ossia l'establishment filosofico conoscibile attraverso le pubblicazioni presenti nelle comuni librerie, ha preso posizioni diverse rispetto al fenomeno. Tali posizioni vengono esaminate e criticate e, infine, ne viene proposta una nuova, liberamente tratta da un saggio sull'arte.

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3 Introduzione Il presente lavoro vuole mettere in luce alcuni problemi connessi alle analisi che l’indagine filosofica, e il pensiero intellettuale in senso più esteso, incontrano prendendo in esame la recente evoluzione dei media digitali. La stesura della trattazione ha avuto inizio nelle fasi più recenti di un lungo periodo di incontri con i Professori Giulio Giorello e Giovanni Degli Antoni e con Luca Parmigiani (laureando in Filosofia della Scienza in questa stessa sessione, con una Tesi dal titolo: Realtà virtuale e pensiero filosofico contemporaneo: alcuni esempi). Dopo aver preso in esame il significato che comunemente si attribuisce al termine media, ovvero “mezzi di comunicazione di massa”, ed averlo esplicato a partire dalle definizioni di Marshall McLuhan in proposito, il primo capitolo si occupa di indicare quali sono gli artefatti costruiti a partire dalle tecnologie del digitale e in che modo essi siano sempre più presenti nella quotidianità dell’uomo.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Fabrizio Gasparetto Contatta »

Composta da 129 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5391 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 8 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.