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La riduzione della penale

La presente indagine relativa alla clausola penale vuole dar conto delle problematiche dottrinali e giurisprudenziali riguardanti il rimedio della "reductio ad aequitatem" per manifesta eccessività previsto nel codice civile vigente. Nel corso della trattazione verrà proposto un breve "excursus" sullo sviluppo dell'istituto, al fine di comprenderne l'attuale ruolo sottovalutato a dire il vero dal nostro ordinamento, mentre molto in uso nelle contrattazioni internazionali.

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4 CAPITOLO PRIMO LA CLAUSOLA PENALE: PROFILI STORICI Sommario: 1.1. Considerazioni generali. - 1.2. L’evoluzione della clausola penale dal diritto romano al Code Napoleòn: spunti ricostruttivi. - 1.3. La clausola penale nel Codice civile del 1865. - 1.4. La clausola penale nel Codice civile del 1942: profili generali. 1.1. Considerazioni generali. La presente indagine relativa alla clausola penale vuole dar conto delle problematiche dottrinali e giurisprudenziali riguardanti il rimedio della “reductio ad aequitatem” per manifesta eccessività previsto nel codice civile vigente. Nel corso della trattazione verrà proposto un breve “excursus” sullo sviluppo storico dell’istituto, al fine di comprenderne l’attuale ruolo. Si premette che la peculiarità della clausola penale, nella sua evoluzione storica, può essere individuata nella necessità, sempre presente, di dare effettività alle norme ed ai rapporti giuridici tra i consociati, con il porre sanzioni che reagendo ad inadempimenti, tendono non solo a ristabilire l’equilibrio violato, ma anche a porre un freno ai comportamenti antidoverosi. Questa reazione è di regola affidata agli organi dello Stato sulla base di sanzioni positivamente e preventivamente individuate, in ottemperanza al principio generale per cui “nessuno può

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Simonetta Perri Contatta »

Composta da 85 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4155 click dal 14/03/2014.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.