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Madonna Santissima del Monte: fonosfera e vocalità

Nel mio lavoro di laurea viene analizzata la festa della Madonna del Monte di Marta, detta anche Barabatta, nelle sue componenti riguardanti la sfera fonica e vocalica. Nei primi capitoli vengono esposte le caratteristiche simboliche e fisiche della festa e del corteo che sfila durante l'evento. Nell'ultimo vengono approfondite nello specifico le componenti foniche e vocali. La tesi è di argomento etnomusicologico, abbraccia quindi molti aspetti che riguardano la sfera demoetnoantropologica e musicale della festa.

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Pagina 2 Capitolo I: La festa della Madonna SS. ma del Monte 1.1 Marta: Il santuario Il paese di Marta sorge in suggestiva posizione sulla sponda meridionale del lago di Bolsena nel punto di uscita dell’emissario omonimo: il fiume Marta. L’abitato si adagia sulla riva del lago e lungo il fiume, in un contesto naturale affa- scinante. Il borgo medioevale è arroccato su un colle prospiciente il lago ed è costi- tuito da caratteristiche case in tufo, suggestive viuzze, incantevoli scorci, dominato sulla sommità dai resti della Rocca e della Torre dell’orologio. La parte più recente del paese si estende parallelamente alla riva del lago e lungo il fiume. Le notizie sull’origine risultano essere numerose e leggendarie. “C’è chi sostiene che Marta sia stata fondata da un pronipote di Noè, circa 2000 anni a.C.; chi ricono- sce il fondatore nel re di Chiusi il quale scelse il luogo per farne una fortezza; chi la ritiene fabbricata sulle rovine di Cartes, già prospera prima che fiorisse Bolsena. Per alcuni il nome proviene dal vocabolario fenicio Marath, per altri invece Larthe Op- pidum, come fu chiamata da Porsenna; e proprio a Lars Porsenna si volle dedicare la via Laertina lungo la quale si estende il centro abitato, quando il castello diventò troppo angusto. Fonti storiche certe si hanno solo a partire dal 726, quando entrò a far parte del Patrimonio di S. Pietro in Tuscia. Varie Signorie interromperanno il potere temporale dei Papi: i Prefetti di Vico, i Signori di Bisenzio, Angelo Tartaglia, gli Orsini, i Farnese. Dal 1537 appartiene al Ducato di Castro, finché questo verrà

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Federica Capoccia Contatta »

Composta da 113 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.