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I limiti temporali al diritto di proprietà: la proprietà temporanea

Il mio elaborato di tesi è finalizzato alla disamina dell’istituto della proprietà temporanea con un percorso di ricerca che in primis ha preso avvio dallo studio sul diritto di proprietà. Tale diritto è stato analizzato partendo dalla matrice storica del concetto e dalla posizione assunta in ambito costituzionale, per poi analizzare le norme del Codice civile, che ne regolano il contenuto ed i caratteri, e studiare i limiti e i modi di acquisto della proprietà stessa. La riflessione che ha dato avvio allo studio sulla proprietà, per ciò che concerne la sua evoluzione storica, risiede nel fatto che il concetto di proprietà - come palesato da Gambaro - più di ogni altro istituto, riflette, nelle sue strutture e nelle sue articolazioni, le caratteristiche del sostrato sociale dell’hic et nunc storico in cui si realizza. Già in epoca romana, infatti, il diritto di proprietà, riposto nell’istituto del dominium ex iure Quiritium, rappresentava un punto cardine del diritto che metteva in evidenza l’appartenenza di una res privata ad un individuo in base allo ius civile. Le tappe storiche che segnano l’evolversi del concetto di proprietà moderno sono legate all’epoca romana, al Codice di Napoleone del 1804, allo Statuto Albertino del 1848 e al Codice civile italiano del 1865.

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I limiti temporali al diritto di proprietà: la proprietà temporanea. 5 INTRODUZIONE Il lavoro di tesi ha l’obiettivo di approfondire lo studio sull’istituto della proprietà temporanea. Specificamente, nel primo capitolo si tratterà del diritto di proprietà, partendo dall’evoluzione storica del concetto e dalla posizione assunta in ambito costituzionale, per poi passare alle norme del Codice civile che ne regolano il contenuto ed i caratteri, ai limiti e terminare con i modi di acquisto di essa. Appare “necessario -prima facie- tenere nella dovuta considerazione la variabilità storica della materia dei beni, atteso che, più di ogni altro istituto, la proprietà riflette nelle sue strutture e nelle sue articolazioni il tessuto sociale di un determinato ambiente e di un determinato momento storico, risultando pertanto chiaro che il problema della proprietà in termini generali ed astratti risulta privo di significato sostanziale” 1 . 1 Cfr. A. GAMBARO, Il diritto di proprietà, in Tratt. Dir. civ. e comm. (diretto da) A. Cicu – F. Messineo, vol. VIII, t. II, Milano, Giuffrè, 1995, p. 3; e, più di recente, Cfr. L. MILITERNI, Proprietà privata, in Il diritto. Enciclopedia giuridica del Sole 24 ore, XII, Milano, 2007, p. 337.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Maria Giovanna Bloise Contatta »

Composta da 172 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1686 click dal 26/03/2014.

 

Consultata integralmente 5 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.