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La componente motoria della sindrome dislessica e la sua manifestazione nel processo di apprendimento. Approfondimento di un caso specifico

Il presente lavoro dedicherà particolare attenzione, nella sua prima parte, al legame di interazione reciproca esistente tra la dimensione motoria e quella cognitiva e nello specifico al rapporto tra motricità e le abilità esecutive coinvolte nell'apprendimento degli automatismi della letto -scrittura. In questa prima parte si evidenzierà infatti come la componente motoria svolga un ruolo di primaria importanza nella formazione e nella qualità del pensiero e in particolare nei processi di rappresentazione mentale e influenzi la conseguente stabilizzazione degli automatismi esecutivi nell'apprendimento del leggere e dello scrivere.
Nella seconda parte, in continuità con l'approccio ecologico -dinamico e inclusivo della sindrome dislessica, verrà presentata la cornice di fondo dell' ipotesi cerebellare formulata da Angela Fawcett e Rod Nicolson nella quale si sottolinea come il cervelletto abbia un ruolo centrale nell'acquisizione degli automatismi della letto -scrittura e nella destrezza del linguaggio.

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Introduzione Il presente lavoro prende le mosse dall'esperienza di tirocinio svolta presso una classe primaria dell'istituto comprensivo Federico II di Jesi e si pone come un approfondimento e una sintesi finale delle conoscenze teoriche e pratiche apprese durante la frequenza del Master in Didattica e Psicopedagogia per i disturbi specifici di apprendimento (A.a. 2012/2013). La prolungata attività di osservazione svolta durante il tirocinio, in una classe terza della scuola primaria al cui interno era presente un bambino segnalato per disturbi specifici di apprendimento, è stata condotta seguendo l'approccio ecologico-dinamico, prendendo cioè in considerazione la complessità e problematicità della sindrome dislessica la quale si caratterizza come disturbo inclusivo che coinvolge molteplici funzioni esecutive umane in particolare quelle relative alla percezione, alla motricità, alla memoria, all'attenzione, al linguaggio e all'organizzazione spazio-temporale. Nel presente lavoro si mette in evidenza come la sindrome dislessica richieda un approccio diagnostico e un intervento educativo globale, diretto alla integralità e all'interezza della persona e del suo disturbo; durante l'esperienza di tirocinio il soggetto seguito è stato osservato tenendo conto delle diverse componenti che si attivano durante il processo di apprendimento e dei differenti contesti educativi: formali (lezione frontale in aula) e informali (attività ricreative, sportive, attività motoria). Il presente lavoro, ponendosi in continuità con l'esperienza di tirocinio, dedicherà particolare attenzione, nella sua prima parte, al legame di interazione reciproca esistente tra la dimensione motoria e quella cognitiva e nello specifico al rapporto tra motricità e le abilità esecutive coinvolte nell'apprendimento degli automatismi della letto -scrittura. In questa prima parte si evidenzierà infatti come la componente motoria svolga un ruolo di primaria importanza nella formazione e nella qualità del pensiero e in particolare nei processi di rappresentazione mentale e influenzi la conseguente stabilizzazione degli automatismi esecutivi nell'apprendimento del leggere e dello scrivere. 3

Tesi di Master

Autore: Carla Giaccaglini Contatta »

Composta da 20 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2262 click dal 25/03/2014.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.