Ceppi di Escherichia coli isolati da sedimenti marini: diversità genetica, metallo-resistenza e produzione di biofilm

Lo scopo della tesi è stato quello di caratterizzare 52 ceppi di Escherichia coli, il principale membro della flora batterica aerobia intestinale, isolati da sedimenti marini prelevati nelle località di Senigallia, Portonovo e presso la raffineria API di Ancona, nel periodo compreso tra Marzo 2012 e Maggio 2013. In particolare, dopo l’identificazione mediante metodi biochimici e molecolari, i ceppi sono stati analizzati per la loro correlazione filogenetica, la loro eterogeneità e per la resistenza a diversi antibiotici tra quelli più utilizzati in terapia contro infezioni da parte di questo microrganismo. È stata testata, tramite MIC in agar, la capacità di E. coli di resistere a concentrazione di metalli quali cadmio, mercurio e rame ed è stata ricercata la presenza di geni che potessero conferire queste resistenze. In ultimo, è stata valutata la capacità di formare biofilm, unita alla ricerca di determinanti genici per la produzione di molecole che potessero essere implicate nella adesione alle superfici e nella regolazione del biofilm.
Le caratteristiche dei ceppi di E. coli identificate in questo lavoro di tesi, potrebbero aiutare a comprendere meglio l’ecologia di questa specie nell’ambiente naturale e il suo significato nelle acque di balneazione, sia come rischio per la salute umana che come parametro in grado di compromettere il giudizio sulla qualità delle acque ad uso ricreativo.

Mostra/Nascondi contenuto.
Cap. 1 Introduzione 2 1. INTRODUZIONE Nella famiglia delle Enterobacteriaceae possiamo annoverare la maggior parte degli organismi comunemente definiti enterobatteri. In questo raggruppamento troviamo bacilli Gram negativi, asporigeni, mobili per flagelli peritrichi o immobili (come i generi Shigella e Klebsiella), di norma provvisti di pili, capsulati o acapsulati, che hanno come habitat prevalente l’intestino dell’uomo e degli altri animali a sangue caldo (uccelli e mammiferi). Tra le specie sicuramente più note troviamo il batterio Escherichia coli, facente parte del genere Escherichia, così denominato in quanto principale membro della flora batterica aerobia intestinale. Infatti, E. coli è in grado di colonizzare il tratto gastrointestinale dei neonati già dopo poche ore dalla nascita e, solitamente, rappresenta per l’ospite umano (o animale) un innocuo commensale localizzato nello strato mucoso dell’epitelio del colon (Kaper J. B. et al., 2004). Questo rapporto di commensalismo può venire meno quando si ha a che fare con pazienti immunocompromessi o in soggetti con peritoniti, nei quali le normali barriere gastrointestinali sono alterate. Il batterio E. coli è dunque un normale commensale associato all’uomo e agli animali, dall’altro lato è uno dei maggiori responsabili di infezioni umane intestinali ed extraintestinali (Rasko et al., 2008). Nei diversi ospiti, la prevalenza e la densità di E. coli nel microbiota intestinale è variabile e dipende da diversi fattori, tra cui la morfologia intestinale, la dieta, il

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze

Autore: Daniele Ancillai Contatta »

Composta da 125 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 441 click dal 28/03/2014.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.