Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Incidenti a rischio biologico in ambito sanitario: revisione della letteratura

Problema: Con Rischio Biologico (RB) si indica la possibilità di contrarre problematiche di salute secondarie all'esposizione ad agenti biologici. Tale tematica ha rilevanza soprattutto negli ambienti di lavoro sanitari a causa dell'elevato numero di lavoratori potenzialmente esposti , e per motivazioni legate agli elevati costi complessivi di gestione. Si è voluta analizzare la situazione degli ultimi anni riguardo gli incidenti RB, esaminandone l'evoluzione soprattutto riguardo agli aghi con meccanismo di sicurezza (NPD, Needle-stick Prevention Devices), anche presso l'Azienda Ospedaliera di Padova. Si è così cercato di formulare delle ipotesi di risoluzione dei problemi riscontrati.
Risultati: Le strategie adottate in questi anni per diminuire le punture accidentali hanno abbassato l'incidenza del 25,8% in sette anni, in particolare sono diminuiti gli incidenti legati all'utilizzo di aghi cannula; è però dimostrato che l'utilizzo degli NPD può ridurre ulteriormente il tasso di incidenza. Riguardo all'infezione, dai dati emerge che 1 fonte su 5 è portatrice di una delle 3 malattie infettive (HIV, HBV e HCV) e che quasi una fonte nota su 5,5 non viene testata. Uno dei problemi riscontrati è quello della sottonotifica: si stima che il 50% degli incidenti a RB in Italia non vengano notificati. Si è constatato poi che un altro grande problema è costituito dalla scarsa aderenza ai trattamenti di follow-up da parte degli operatori sanitari esposti. Si evince inoltre che la diminuzione delle punture accidentali è stata accompagnata negli anni dall'aumento delle esposizioni mucocutanee.
Conclusioni: E' probabile che una certa frazione delle esposizioni a RB siano dovute a cause estrinseche, quindi evitabili e modificabili; a tal proposito sarebbe opportuno agire sulla formazione e sull'informazione degli operatori sanitari in modo tale da correggere convinzioni e comportamenti errati, individuabili tramite un'indagine, in quanto la sola introduzione degli NPD non è sufficiente a contrastare efficacemente gli incidenti. Questo tipo di intervento, formazione ed informazione, potrebbe diminuire anche la sottonotifica delle esposizioni a RB, nonché aumentare l'aderenza ai trattamenti di follow-up degli operatori sanitari esposti e forse diminuire i casi di mancata notifica.
Si ritiene opportuno eseguire delle indagini sulle problematiche affrontate, tenendo conto dei possibili cambiamenti alla luce dei risultati che gli studi in corso sugli NPD porteranno.

Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE Motivazioni: L'esperienza personale mi ha spinto ad approfondire l'argomento del Rischio Biologico: in qualità di tirocinante nei miei anni di studio, in più di una realtà, ho potuto osservare comportamenti pericolosi adottati dal personale sanitario, il quale metteva in pericolo la salute propria e quella dei colleghi. Parlando direttamente con alcuni di loro, sono venuto a conoscenza della radicalità delle abitudini a discapito delle nuove scoperte scientifiche sul rischio di incidenti occupazionali: in merito a questo mi sarebbe piaciuto svolgere un'indagine con intervista ai diretti interessati così da rendere il mio lavoro molto più completo, ma questo avrebbe richiesto molto più tempo. Sicurezza sul lavoro significa tutelare la salute dei lavoratori, e gli operatori sanitari sono i primi coinvolti nella tutela della salute delle persone. Ho voluto quindi sfruttare l'occasione della tesi di laurea per indagare sul fenomeno degli incidenti occupazionali in ambiente sanitario, in particolare delle punture accidentali. Obiettivo della tesi: Produrre un quadro generale della situazione sugli incidenti a RB in Italia, in particolare nell'Azienda Ospedaliera di Padova, ed offrire spunti per possibili studi successivi.

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Sebastiano Marconato Contatta »

Composta da 34 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2725 click dal 16/04/2014.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.