Skip to content

Una spiegazione funzionale della posizione del limite superiore del bosco nelle Alpi italiane orientali: alcune evidenze ecofisiologiche

Informazioni tesi

  Autore: Claudio Fior
  Tipo: Tesi di Dottorato
Dottorato in Ecologia Forestale
Anno: 2005
Docente/Relatore: Tommaso Anfodillo
Istituito da: Università degli Studi di Padova
Dipartimento: Dipartimento Tecnologie e Sistemi Agro Forestali
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 129

Il limite superiore del bosco è elemento fondamentale della biodiversità, del ciclo idrologico e nelle dinamiche dei gas in atmosfera; perciò è importante conoscere i fattori ambientali che ne determinano posizione e caratteristiche, specialmente in un’epoca di cambiamento globale. Su scala locale molte sono le ipotesi proposte per una sua spiegazione funzionale, mentre su quella mondiale solo un paio sono ritenute determinanti da parte della comunità scientifica

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
“… there (are) two kinds of original thinkers, those who upon viewing disorder try to create order, and those who upon encountering order try to protest it by creating disorder. The tension between the two is what drives learning forward.” (Wilson, 1998) 3 Introduzione Nello studio degli ecosistemi forestali uno degli aspetti oggetto di interesse da più tempo da parte della comunità scientifica è la presenza di limiti alla loro diffusione. Il limite superiore del bosco, ossia il fatto che al di sopra di una certa quota la vegetazione arborea lasci spazio a cespugli e praterie, è probabilmente quello più noto (Griggs, 1937), ma ancora senza un’univoca spiegazione funzionale. Montagne e foreste boreali svolgono un ruolo fondamentale nell’ecosistema terrestre: queste occupano un’elevata frazione della superficie (il 10 % è montagna e il 22 % foresta boreale), sono più o meno abitate (vi vive il 10% della popolazione mondiale, ed almeno la metà della stessa dipende indirettamente da essi), sono un serbatoio di biodiversità, specialmente le montagne con il loro elevato sviluppo altitudinale ed un elemento chiave del ciclo idrologico (qui si originano gran parte dei maggiori fiumi del mondo). Infine alterazioni nella struttura e della funzionalità di questi ecosistemi (come l’emissione di gas serra, modifiche dell’albedo o del regime di fuoco nelle zone boreali) possono avere un impatto elevato sull’atmosfera . Disporre di un’ipotesi funzionale delle dinamiche su scala mondiale del limite superiore del bosco è necessario supporto ai modelli di previsione del cambiamento globale. Infatti numerosi indizi paleoclimatici, come campioni di legno fossile (Tinner e Theurillat, 2003), pollini fossili , carote legnose e carote di ghiacciai, evidenziano che l’intensità dei cambiamenti climatici avvertita in questo secolo negli ecosistemi montani e boreali è superiore a quella rilevata a livello globale e di emisfero. Perciò si suppone che l’effetto del cambiamento globale sarà maggiormente avvertibile in ambienti d’alta quota . Gli effetti di questo processo sulla vegetazione, specialmente nelle foreste boreali, possono inoltre essere osservati tramite fotografie aeree o rilevamento remoto da satellite. I risultati di tutte queste tecniche sono controversi (Moore, 2004), a volte evidenziano una significativa espansione della foresta , altre solo uno spostamento modesto . Per interpretare queste osservazioni, e le sue relazioni con il clima, è necessario almeno ipotizzare una spiegazione funzionale e fisica della sua posizione a livello globale. Innanzitutto bisogna esplicitare il significato di questo termine e degli elementi che lo compongono: per albero si intende una pianta legnosa con fusto dominante che arriva a superare i 3 m di altezza; con limite si indica un limite naturale, in genere questi è una zona di transizione, un’ecotono frutto dell’interazione di numerosi processi, come la riduzione delle risorse disponibili e delle condizioni 6

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

ecologia
ecofisiologia
limite superiore del bosco
anatomia del legno
scambi gassosi
allometria
larix decidua
architettura idraulica
pinus cembra
pinus luecodermis

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi