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Da ''La dolce vita'' a ''La grande bellezza''. Un viaggio lungo quarant'anni

Questa tesi di laurea analizza due periodi storici italiani: gli anni del miracolo economico italiano, dal 1958 al 1963 e gli anni a ridosso del nuovo millennio, dal 1990 ai nostri giorni. Lo studio è improntato sull'evoluzione della vita degli italiani durante due periodi storici così vicini, eppure distanti tra loro, prendendo in esame due prodotti cinematografici. I due film scelti per l'analisi sono La dolce vita di Federico Fellini e La grande bellezza di Paolo Sorrentino. La scelta non è stata propriamente casuale.
La dolce vita, infatti, è un film che senza ombra di dubbio rappresenta un'epoca, un film che ha fatto la storia e che ancora oggi vive nell'immaginario degli italiani e che, soprattutto, ha contribuito a dare un'idea precisa dell'Italia e degli italiani all'estero. Anche se all'epoca scatenò non poche polemiche, La dolce vita è il film che ha fatto diventare Fellini conosciuto in tutto il mondo e che ha mostrato Roma e tutti i suoi abitanti sotto una luce diversa. Con La dolce vita si intuisce sempre di più come il cinema di Fellini sia legato a doppio filo con la realtà storica italiana e rappresenta a pieno sia la cultura popolare che il cammino fatto dagli italiani dal dopoguerra al boom economico.
Scegliere La grande bellezza come film speculare de La dolce vita è stato facile e, probabilmente, appare anche un po' scontato. La scelta non è stata, però, voluta dal caso: dal 1960 (anno di uscita nelle sale del capolavoro felliniano) ad oggi non è stato prodotto, in Italia, nessun film che inquadrasse un contesto storico e lo rappresentasse efficacemente così come ha fatto, in realtà, il film di Paolo Sorrentino. Nonostante le polemiche e un'accoglienza a dir poco glaciale dalla maggior parte dei critici italiani, e soprattutto nonostante le accuse di voler imitare blandamente il capolavoro felliniano, La grande bellezza è l'unico film che riesce, mediante una passeggiata in una Roma esausta ma bellissima e affollata dai suoi freaks, a rappresentare uno spaccato della vacua società in cui stiamo vivendo.
Questa tesi si sviluppa, nei primi due capitoli, in modo simmetrico. Nel primo capitolo è analizzato, in modo approfondito, il contesto storico, sociale e culturale dell'Italia durante il boom economico, vengono fatti brevi accenni bibliografici su Federico Fellini e poi viene analizzato La dolce vita, approfondendone, in modo particolareggiato, la trama, l'analisi degli episodi, i personaggi principali che ci vengono mostrati nel film, l'ambientazione e, infine, l'accoglienza del film da parte di pubblico e critica. Allo stesso modo, il secondo capitolo approfondisce il complesso quadro storico italiano dall'inizio degli anni Novanta fino agli eventi del 2013, e dopo una breve bibliografia di Paolo Sorrentino si passa all'analisi di trama, personaggi, ambientazioni, critiche e lodi de La grande bellezza. Il terzo capitolo si propone come il fulcro di tutto l'elaborato, mediante un attento parallelismo tra i due film, enfatizzandone i punti in comune, e dimostrando come La dolce vita e La grande bellezza siano due film quasi complementari che riescono a raccontare, in modo analogo ma al contempo insolito, una città come Roma e un Paese come l'Italia.

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INTRODUZIONE Alcune delle domande più ricorrenti in merito alla vita e alle abitudini dell’Italia e degli italiani è se siamo veramente cambiati dagli anni sessanta, gli impetuosi anni del boom economico, ad oggi, se la splendida città di Roma e i suoi abitanti sono diversi rispetto a cinquant’anni fa e, infine, se siamo veramente una generazione cinica e disperata nonostante la nostra condizione di figli della generazione passionale e speranzosa vissuta negli anni sessanta. Queste sono alcune delle domande a cui si vuol dare risposta nel seguente elaborato. Per fare questo è necessario un confronto e un’analisi approfondita tra le due epoche in questione, quindi tra gli anni del miracolo economico italiano, dal 1958 al 1963, e gli anni a ridosso del nuovo millennio, dal 1990 ai nostri giorni. L’analisi è improntata sull’evoluzione della vita degli italiani durante due periodi storici così vicini, eppure distanti tra loro, mediante lo studio di due prodotti cinematografici. Per svolgere questo compito ho scelto rispettivamente

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Mariarita Pizzuto Contatta »

Composta da 167 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7926 click dal 06/05/2014.

 

Consultata integralmente 13 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.