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Il cinema di Antonio Rezza e Flavia Mastrella

Il presente elaborato di tesi nasce dalla volontà di portare alla luce la poetica cinematografica di Antonio Rezza e Flavia Mastrella: se ne vuole analizzare il lavoro dei numerosi cortometraggi e lungometraggi in cui i due artisti si cimentano da più di vent'anni.
Si vorranno quindi esporre le prime esperienze antecedenti al loro connubio lavorativo – datato 1987 – per poi analizzare le prime opere prodotte insieme. Fin dai primordi del loro matrimonio artistico, sono la scomposizione del corpo e la deformazione del volto gli elementi portanti dei loro quadri di scena.
Nella mostra fotografica I Visi … goti si vorrà sottolineare il rapporto tra il soggetto (identificato nel Rezza) e l'oggetto (quale è la macchina fotografica) e come quest'ultima ritragga il corpo scomposto e il volto deformato di Rezza. La mostra anticipa l'importanza che i due artisti danno alla frammentazione del corpo e del volto nel cinema. Attraverso un'analisi sulla struttura filmica dei cortometraggi si cercherà di estrapolare i tratti stilistici tipici dei due artisti. Verrà presa in considerazione la figura del personaggio e il modo in cui lo spazio interagisce con lo stesso creando una fusione tra gli oggetti e il soggetto.
Tema ricorrente e più volte declinato nei loro lavori cinematografici è la crisi esistenziale che attanaglia e tormenta l'uomo moderno oppresso da una società che lo spinge all'omologazione e al congelamento del pensiero. Largo spazio nel lavoro di tesi è accordato allo studio e al capillare sezionamento dei cortometraggi per studiarne costruzione e messaggio.
Altrettanto approfondito si propone di essere il lavoro di analisi intorno ai lungometraggi della storia cinematografica di Rezza e Mastrella: una tappa nuova e centrale nella crescita e nella rielaborazione dei concetti già chiaramente emersi nei cortometraggi. Uno strumento più articolato è quello del lungomeraggio che pure apre a soluzioni artistiche nuove, mai banali e sempre sperimentali.
Il presente elaborato di tesi si completa quindi con lo studio delle opere più recenti e delle forme cinematografiche a cui – fino ad oggi – sono pervenute le elaborazioni concettuali e artistiche di Antonio Rezza e Flavia Mastrella.
La parte conclusiva vuole essere un tentativo di lettura integrale e di interpretazione che possa abbracciare – seppur in modo umile e di certo non definitivo – il percorso cinematografico del Rezza e della Mastrella intorno ai temi della scomposizione del corpo e della deformazione del volto nel più grande quadro della crisi esistenziale dell'uomo contemporaneo.

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IV Introduzione Il presente elaborato di tesi nasce dalla volontà di portare alla luce la poetica cinematografica di Antonio Rezza e Flavia Mastrella: se ne vuole analizzare il lavoro dei numerosi cortometraggi e lungometraggi in cui i due artisti si cimentano da più di vent’anni. Si vorranno quindi esporre le prime esperienze antecedenti al loro connubio lavorativo – datato 1987 – per poi analizzare le prime opere prodotte insieme. Fin dai primordi del loro matrimonio artistico, sono la scomposizione del corpo e la deformazione del volto gli elementi portanti dei loro quadri di scena. Nella mostra fotografica I Visi … goti si vorrà sottolineare il rapporto tra il soggetto (identificato nel Rezza) e l’oggetto (quale è la macchina fotografica) e come quest’ultima ritragga il corpo scomposto e il volto deformato di Rezza. La mostra anticipa l’importanza che i due artisti danno alla frammentazione del corpo e del volto nel cinema. Attraverso un’analisi sulla struttura filmica dei cortometraggi si cercherà di estrapolare i tratti stilistici tipici dei due artisti. Verrà presa in considerazione la figura del personaggio e il modo in cui lo spazio interagisce con lo stesso creando una fusione tra gli oggetti e il soggetto. Tema ricorrente e più volte declinato nei loro lavori cinematografici è la crisi esistenziale che attanaglia e tormenta l’uomo moderno oppresso da una società che lo spinge all’omologazione e al congelamento del pensiero. Largo spazio nel lavoro di tesi è accordato allo studio e al capillare sezionamento dei cortometraggi per studiarne costruzione e messaggio.

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Matteo Fratarcangeli Contatta »

Composta da 64 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.