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Impatto ambientale della information e communication technology: il caso del telelavoro

Negli ultimi 10 anni la rapidità di accesso alle informazioni e la facilità di condividerle hanno modificato la vita delle persone e delle aziende.
Le telecomunicazioni, integrate alle tecnologie informatiche, giocano un ruolo essenziale in questa evoluzione: diventano la cerniera tra le aspirazioni degli attori sociali ad allargare i confini delle proprie attività e la possibilità di farlo senza eccessivi dispendi di risorse.
Acquisire informazioni e distribuirle, infatti, è oggi molto più semplice di un tempo. Distanze geografiche e tempi morti, grazie alle telecomunicazioni, si annullano e ampliano le opportunità di business e di crescita culturale.
L’informazione diffusa diventa così la nuova energia di uno sviluppo sostenibile: energia pulita e a basso costo sociale, di cui le telecomunicazioni moltiplicano gli effetti positivi, limitando l’impatto sull’ambiente delle modalità tradizionali di interazioni produttive.
Servizi ad alto valore aggiunto, come la videoconferenza, il telelavoro, la telemedicina, rappresentano un’alternativa reale all’utilizzo di supporti fisici (carta, videocassette, cd) e di mezzi di trasporto; concorrono quindi a “dematerializzare” la produzione di valore, riducendo i consumi di carta e di combustibili, la produzione di rifiuti e le emissioni in atmosfera di gas nocivi indotti da un uso non ottimale delle fonti energetiche.
Al tempo stesso, questi servizi migliorano la quantità e la qualità delle comunicazioni tra tutte le fasce della popolazione, riducendo le distanze tra gli individui.
Oggetto della tesi sarà l’analisi dell’impatto ambientale di questa nuova realtà sull’ambiente in cui viviamo con particolare riferimento al telelavoro.
Lo scopo è individuare e comprendere in che modo i gli strumenti legati alle TLC (telecomunicazioni) possano fornire uno strumento di sviluppo per le aziende ma anche di tutela dell’ambiente, di come il telelavoro riducendo gli spostamenti, ed eliminando un pendolarismo spesso insostenibile, possa migliorare ora e subito la qualità dell’aria sia nelle grandi città che nei piccoli comuni.
Questi nuovi strumenti potranno lavorare a fianco dei nuovi sistemi di management ambientale e dell’Audit per rendere ancora più concreto e sostenibile lo sviluppo nel prossimo millennio.
Il tema centrale sarà dunque da un lato lo studio delle TLC e della Information & Communication Technology e del suo impatto, dall’altro si vedranno nel dettaglio le opportunità date dal tele working nell’ottica di una maggiore flessibilità e di un minore impatto ambientale.
Tutto questo dovrà essere accolto dall’alto e non imposto alle aziende visto che queste alternative rappresentano anche un grosso business sia sul piano competitivo che su quello strategico per le aziende stesse.
Dopo aver esaminato i motivi che caratterizzano il cosiddetto malfunzionamento delle risorse ambientali nonchè le loro caratteristiche (capitolo I) si esamineranno gli impatti delle TLC sull’ambiente (capitolo II e III).
Proseguendo, e una volta acquisito questo punto di partenza, si vedrà cosa sia il telelavoro e cosa serva per realizzarlo, si vedranno quindi i benefici ambientali ottenibili con lo studio di casi reali (capitoli IV, V, VI).
Infine si studierà il cosiddetto Audit Ambientale (Environmental Audit): uno strumento manageriale che permette alle aziende di ridurre il loro impatto sull’ambiente, migliorare le proprie performance, di certificare i propri prodotti come “eco-compatibili”, di guadagnare in immagine e in produttività abbattendo gli sprechi di energia e di risorse (capitolo VII).

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“Siamo convinti che il miglior ambiente possibile per avere successo sia il miglior ambiente possibile”. The Coca-Cola Company. 1. Introduzione 2. Le caratteristiche dei problemi ambientali 3. La natura del malfunzionamento delle risorse ambientali 4. Il fallimento del libero mercato nel controllo dell’ambiente 5. Il fallimento dell’intervento pubblico 6. La VIA come strumento per la tutela dell’ambiente 7. Strumenti e metodi della VIA 8. Riferimenti bibliografici La natura del malfunzionamento delle risorse ambientali

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Michele Borsaro Contatta »

Composta da 174 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2284 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.