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Stima della vulnerabilità sismica con metodo edilizio e urbanistico: Conza della Campania (AV)

Nel territorio della provincia di Avellino, nell’ambito dei rischi naturali, quello sismico, rappresenta sicuramente uno dei rischi a più alto impatto. Infatti la sismicità e i conseguenti terremoti costituiscono un’importante sorgente di pericolosità naturale, che, associata agli insediamenti antropici presenti, definisce un livello di rischio che caratterizza da sempre le aree appenniniche interne della Campania.
I terremoti sono fenomeni naturali che al tempo stesso rappresentano gli effetti e le prove più evidenti della dinamica in atto nel nostro pianeta. Possono provocare ingenti danni e, pertanto, costituiscono un notevole problema sociale.
I terremoti sono eventi naturali non prevedibili, ovvero non è possibile affermare con certezza dove e quando esattamente avverranno, tuttavia, grazie alla comunità scientifica, il territorio italiano è stato suddiviso, in base agli studi dei terremoti storici ed alle geologia strutturale, in aree sismogeneticamente attive, e pertanto, attualmente è possibile avere informazioni circa l’area ove potrebbe verificarsi l’evento calamitoso e l’intensità massima attesa.
Noti i citati parametri, è possibile minimizzare il rischio diminuendo la vulnerabilità delle strutture ed infrastrutture presenti nelle aree sismogeneticamente attive attraverso l’adeguamento sismico degli elementi a rischio e la costruzione secondo le vigenti norme.
Gli obiettivi del seguente lavoro, si articolano attraverso i seguenti punti:
- Analizzare due metodi per la stima della vulnerabilità sismica
- Applicare i metodi DPC - GNDT e SUM al Comune di Conza della Campania (AV)
- Confrontare i risultati
- Trasferire alle analisi urbanistiche la stima della vulnerabilità sismica
- Contribuire alle scelte progettuali dei P.U.C.

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ARTICOLAZIONE DELLO STUDIO RELAZIONE 1. PROBLEMATICA DELLA PERICOLOSITÀ SISMICA E DEI RISCHI TERRITORIALI 2. MITIGAZIONE DEL RISCHIO SISMICO ALLA SCALA URBANA: METODI, TECNICHE E PROCEDURE 3. METODI DI ANALISI PER LA VALUTAZIONE DELLA VULNERABILITÀ SISMICA 4. NORME PER LA PREVENZIONE DEL RISCHIO E DELLA VULNERABILITÀ SISMICA, IL QUADRO NAZIONALE E LE ARTICOLAZIONI REGIONALI 5. METODI E PROCEDURE PER LA VALUTAZIONE DELLA VULNERABILITÀ SISMICA DEL CENTRO URBANO DEL COMUNE DI CONZA DELLA CAMP ANIA (AV): METODO DEL DPC-GNDT E METODO URBANISTICO CARTOGRAFIE TEMATICHE Tav. 1 - INQUADRAMENTO TERRITORIALE Tav. 2 - SITUAZIONE PRECENTE IL SISMA DEL 23.11.80 Tav. 3 - CENTRO DI CONZA DELLA CAMP ANIA ABBANDONATO DOPO IL SISMA Tav. 4 - SITUAZIONE DURANTE LA RICOSTRUZIONE Tav. 5 - STATO ATTUALE CARTOGRAFIA METODOLOGIA DPC-GNDT Tav. 6 - CARTOGRAFIA DELLE ALTEZZE DEGLI EDIFICI Tav. 7 - CARTOGRAFIA DELLE COPERTURE E/O DEGLI ORIZZONTAMENTI Tav. 8 - CARTOGRAFIA DELLA DISTRIBUZIONE TIPOLOGICA DELL’EDIFICATO Tav. 9 - CARTOGRAFIA DELLA VULNERABILITÀ SISMICA CARTOGRAFIA METODOLOGIA SUM Tav. 10 - CARTOGRAFIA DELLA SUDDIVISIONE IN ZONE DEL CENTRO URBANO Tav. 11 - CARTOGRAFIA DELLA VULNERABILITÀ SISMICA DEI TESSUTI Tav. 12 - CARTOGRAFIA DELL’ESPOSIZIONE URBANA DEI TESSUTI Tav. 13 - CARTOGRAFIA DELLA CRITICITÀ DEI PERCORSI E SP AZI APERTI Tav. 14 - CARTOGRAFIA DELLA VULNERABILITÀ URBANA COMPLESSIVA

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Bruno Verazzo Contatta »

Composta da 150 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 901 click dal 17/06/2014.

Disponibile solo in CD-ROM.