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Fusioni e Acquisizioni nel settore bancario: il caso Intesa Sanpaolo

In Italia negli ultimi 17 anni le operazioni di fusione ed acquisizione sono notevolmente aumentate, comportando una riduzione del numero delle banche di circa 350 unità. Alla riduzione degli istituti ha corrisposto, però, un aumento degli sportelli bancari liberalizzati dalla Banca d’italia nel tentativo di sviluppare la concorrenza. Le operazioni più significative nel nostro paese sono state quelle di Unicredit group, intesa san paolo, monte dei paschi dei siena ed ubibanca. Per quanto riguarda il caso INTESA SANPAOLO, caso trattato nella tesi, Il 24 Agosto 2006 una notizie scosse i mercati: il San Paolo IMI avrebbe sottoposto al proprio C.d.A. l’ipotesi di aggregazione per fusione con Banca Intesa. I due consigli approvarono da lì a pochi giorni il progetto di fusione. Tale notizia giunse inattesa e meravigliò non poco il mondo creditizio e politico. Il mercato plaude al “miracolo della fusione perfetta”, alla nascita della “super-banca italiana” che, sulla carta, aveva tutti i requisiti per esprimere una creazione di valore senza precedenti per il mercato italiano. Infatti:
- nacque il primo operatore bancario italiano;
- i due gruppi mostravano una forte crescita reddituale ed erano particolarmente radicati nelle aree “ricche” del paese;
- era una “fusione fra eguali”, considerata tale sia dal punto di vista dimensionale e del posizionamento sul mercato, che dal punto di vista del modello organizzativo, presentava teoricamente bassi rischi d’integrazione e grosse potenzialità nel contenere i costi;
- l’ipotesi di scambio azionario eliminava eventuali problematiche di “impoverimento”;
- inoltre, l’elevato livello di free capital ampliava le alternative strategiche disponibili, ponendo il nuovo gruppo in una posizione tale da poter giocare un ruolo attivo a livello europeo.

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CAPITOLO I LA CRESCITA DELLE IMPRESE PER LINEE ESTERNE: LE OPERAZIONI DI FUSIONE ED ACQUISIZIONE 1.1 Le motivazioni che guiano l’espansione delle imprese L’analisi del fenomeno della crescita delle imprese è stato affrontontato da numerosi studiosi, i quail si sono concentrate principalmente sulle tematiche organizzative delle aziende impregnate nel processo di espansione dimensionale. Prima di iniziare la trattazione specifica si ritiene significativo tentare di fornire qualche precisazione riguardante l’espressione “ crescita dell’impresa” e, in particolare, qualificarla rispetto al concetto di “sviluppo” tentando di fornire una breve rassegna delle principali motivazioni alla base della crescita dimensionale delle piccolo imprese. Il termine crescita è evocativo della variazione dei parametri, strutturali e operativi, riguardanti le dimensioni quantitative dell’azienda ( A. Cortesi, 2010). Secondo questa ottica, la misura della crescita di un’impresa è determinata dall’incremento di uno o più parametri dimensionali, quail ad esempio il numero di addetti, la capacità produttiva e le quantità di output prodotte, l’ammontare dll’attivo di bilancio, il livello del fatturato e il valore aggiunto. Il termine “sviluppo” fa riferimento al “miglioramento qualitativo” dell’impresa. Sebbene I due fenomeni della crescita e dello sviluppo si manifestino congiuntamente, non necessariamente la crescita di un’impresa ne implica lo sviluppo e viceversa. L’evoluzione degli aspetti legati alla professionalità, alla capacità d’innovazione, al livello di efficienza, può realizzarsi anche indipendentemente dalla crescita dimensionale per l’impresa. Detto in altri termini, la crescita dimensionale non è una condizione necessaria per il miglioramento qualitative dell’impresa, il quale può manifestarsi sia in costanza di dimensione d’impresa, sia al variare della stessa. Per interpretare il processo di crescita di un impresa è necessario analizzare le determinanti in grado di condizionare intensità ed orientamenti. L’azienda si orienta allo sviluppo essenzialmente per ragioni concorrenziali e di sopravvivenza, per sfruttare

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Christian Pocobelli Contatta »

Composta da 76 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.