Skip to content

La mancata rivoluzione e il mondo agricolo secondo il pensiero gramsciano

Informazioni tesi

  Autore: Pietro Montagna
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi di Napoli
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Carmine Maiello
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 104

Il dibattito, e le opinioni, sul nostro Risorgimento rimangono, dopo più di un secolo e mezzo, al centro dell'interesse culturale ed anche popolare del Paese.
Il perché questo capitolo della storia nazionale non si riesce a chiudere definitivamente è, probabilmente, da ricercare nella mancanza di rigore scientifico da parte degli storici e, comunque, dell'ambiente culturale dell'epoca risorgimentale e nel successivo atteggiamento celebrativo della propaganda del ventennio.
I suddetti approcci, per diversi decenni, non hanno permesso di guardare con animo sereno ed oggettivo ad uno dei momenti più cruciali della storia nazionale ed europea.
Uno dei più attenti e seri studiosi, che ha cercato di andare al di là della spessa coltre di retorica trionfalistica, di cui per molti anni si è nutrita la storiografia circa il periodo di unificazione nazionale, è senza dubbio alcuno Antonio Gramsci.
Il politico sardo è generalmente conosciuto, tra l'altro, per i suoi anni trascorsi in carcere a causa dell'impegno parlamentare, e non solo, come componente del Partito dei Comunisti d'Italia; di cui fu uno dei fondatori.
Fu proprio in quegli anni di forzata detenzione che il Nostro, volendo elaborare un'opera «per l'eternità» (für ewig), si trovò ad affrontare il grosso macigno del Risorgimento.
Prima di addentrarci in quello che è stato l'oggetto dello studio sembra giusto ricordare che Antonio Gramsci, durante gli anni passati nel carcere, subì un duro isolamento, non soltanto fisico.
I contrasti con i comunisti all'esterno lo privarono di quell'appoggio in carcere, e soprattutto fuori, che gli avrebbe concesso maggiori facilitazioni e una prematura scarcerazione.
Nonostante ciò la speculazione gramsciana rimane oggi, dopo circa sette decenni, ancora fonte di dibattito. La sua produzione editoriale, per lo più quella postuma, è a tutt'oggi uno dei classici da sempre presente nelle librerie.
Le ristrettezze fisiche, affettive e culturali, che Gramsci subì, rendono il suo pensiero oggetto di ammirazione e di considerazione; anche da parte dei suoi più agguerriti critici. La mancanza di un reale e serrato contraddittorio, e quella di una successiva revisione critica degli scritti a causa della prematura morte, rappresentano una giustificazione sostanziale, e non opportunistica, per tutti i limiti e le manchevolezze che possiamo ritrovare negli elaborati gramsciani.
Non possiamo dimenticare, né tanto meno un lavoro serio può fare a meno di menzionare, che la passione e l'obiettivo politico sono alla base di tutta l'argomentazione gramsciana.
Vale a dire che, fermo restando l'alto livello delle analisi storiografiche del Nostro, egli non si sottrae nel fare previsioni, o nel dare suggerimenti, i quali tradiscono la matrice marxista della sua formazione culturale.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 INTRODUZIONE Nell'ultimo ventennio vi è stato un intenso proliferare di studi sul nostro periodo risorgimentale. Non è stato solo, in qualche caso, un riproporre vecchi stereotipi dei quali, a man bassa, fecero uso sia i contemporanei di quel periodo sia poi, per scopi ben diversi, la propaganda del ventennio fascista. Per la storia deI Risorgimento, oggi, disponiamo di opere di grande valore storiografico. Tuttavia non vi è dubbio che anche gli storici di professione abbiano risentito della forte politicizzazione che ha caratterizzato tutta la cultura italiana. Le stesse drammatiche vicende che hanno segnato la storia italiana di questo secolo dallo Stato liberale al fascismo e dal fascismo alla repubblica e ancora dal crollo del comunismo alla crisi degli anni Novanta, non hanno certo facilitato a creare le condizioni ideali per un sereno lavoro storiografico. Per quanto riguarda il Risorgimento, nodo centrale circa l'identità nazionale, la polemica avvenne a causa delle stesse motivazioni che portarono alla nascita dello Stato unitario, in forma monarchica e liberale. Non vi è dubbio che riprendere gli studi, peraltro mai accantonati del tutto, su di un argomento così multiforme ha permesso, a storici

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

risorgimento
questione agraria
antonio gramsci
storia dell'agricoltura

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi