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L'India e il diritto dell’acqua attraverso il conflitto di Plachimada

L'elaborato si propone di indagare l'evoluzione e le criticità del diritto dell'acqua in India attraverso la ricostruzione del conflitto di Plachimada tra la comunità del villaggio del Kerala e la Hindustan Coca-Cola Beverages Private Limited. Dopo aver presentato un ritratto delle parti coinvolte, lo studio ricostruisce le fasi della protesta che la popolazione locale ha portato avanti in difesa delle risorse idriche della zona contro l'iper sfruttamento operato dall'impianto di imbottigliamento. Successivamente, la trattazione del caso legale sviluppatosi attorno alla vicenda diventa occasione per sviluppare un'analisi approfondita del diritto dell'acqua a livello locale ma anche a livello internazionale, con l'obiettivo di sottolineare come, sussistendo politiche e normative inadeguate rispetto alla tutela del diritto umano all'acqua e alla necessità di promuovere un utilizzo sostenibile della risorsa, l'attività della multinazionale abbia potuto finire per tradursi in un'aggressione alle risorse naturali e nella negazione dei diritti della comunità da esse dipendente.

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Introduzione “Il whisky è per bere, l’acqua per combattersi” Mark Twain Con il presente elaborato si conclude un percorso universitario incentrato sullo studio dell’India; iniziato con la Laurea Triennale in Mediazione Linguistica e Culturale dell’Università degli Studi di Milano e proseguito con la Laurea Magistrale in Lingue e Istituzioni Economiche e Giuridiche dell'Asia e dell'Africa Mediterranea dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Questo studio si propone di offrire una disamina del diritto dell’acqua in India attraverso la ricostruzione degli svolgimenti del conflitto di Plachimada, la lotta che ha visto opporsi a suon di manifestazioni e battaglie legali la piccola comunità del villaggio del Kerala alla Hindustan Coca-Cola Beverages Private Limited. Quest’ultima si è resa colpevole di aver causato, nello svolgimento delle sue attività produttive, l’esaurimento e il deterioramento delle risorse idriche della zona. L’obiettivo sarà quello di sottolineare come tale epilogo sia da imputarsi alla sussistenza sia a livello indiano che a livello internazionale di politiche e normative inadeguate rispetto alla tutela del diritto umano all'acqua, come anche alla necessità di promuovere un utilizzo sostenibile della risorsa. Da sfondo vi è la costatazione che la minaccia di una crisi idrica mondiale è in realtà una dimensione già palpabile in ogni parte del mondo, circostanza che costituisce una sfida impegnativa alla capacità degli Stati di garantire il rispetto dei diritti umani e la salubrità ambientale (nonché infondo la sopravvivenza stessa del pianeta). Si tratta di una sfida che nell’era del processo di accelerazione e intensificazione degli scambi economici, culturali e tecnologici che prende il nome di globalizzazione, si fa più intensa soprattutto nei paesi in via di sviluppo, dove nei fatti assistiamo sempre più frequentemente allo scoppio di scontri o ‘guerre dell’acqua’ per l’accesso alla risorsa. L’India è riuscita a conquistarsi un posto tra il piccolo gruppo di paesi che sono stati riconosciuti come nuove potenze emergenti nel panorama dell’economia mondiale e 8

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale

Autore: Cristina Catalano Contatta »

Composta da 100 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 204 click dal 10/07/2014.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.