Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'interesse del minore nell'ordinamento giuridico

La tesi si propone di affrontare ed approfondire il delicato e dibattuto tema dell'interesse del minore, concetto al quale l'ordinamento fa sempre più ricorso al fine di riuscire ad identificare il provvedimento più opportuno da adottare per assicurare risposte adeguate alle esigenze di sviluppo del soggetto in formazione.
Il lavoro muove dalla profonda trasformazione culturale verificatasi, a partire dalla seconda metà del secolo scorso a livello internazionale ed anche nel diritto interno, nei confronti dei minori, non più considerati soltanto come "proprietà" dei genitori ma come "persone autonome", titolari, quindi, dei medesimi diritti spettanti al soggetto adulto.
L'elaborato, affrontando preliminarmente la nascita del diritto minorile sia a livello sovranazionale che interno, si occupa principalmente dello statuto giuridico del minore per poi giungere alla analisi del suo preminente interesse anche nella ipotesi di crisi familiare.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 INTRODUZIONE – L’INTERESSE DEL MINORE Questa tesi si propone di affrontare ed approfondire il delicato e dibattuto tema dell’interesse del minore 1 , concetto al quale l’ordinamento fa sempre piø ricorso al fine di riuscire ad identificare il provvedimento piø opportuno da adottare per assicurare risposte adeguate alle esigenze di sviluppo del soggetto in formazione. Il principio dell’interesse del minore deve essere considerato come un principio cardine del nostro ordinamento giuridico 2 ; tuttavia, su tale nozione, sono state avanzate critiche feroci, non sempre giustificabili nØ condivisibili. E’ stato, così, affermato che la nozione di interesse del minore costituisce una “nozione magica” (CARBONIER), una “pozione magica” (THERY) 3 , poichØ si tratta di un concetto vago e indeterminato. DOGLIOTTI 4 nota che la nozione utilizzata dall’ordinamento “rischia di diventare vuota tautologia, mero abbellimento esteriore dell’argomento. Ha contribuito, per la sua parte, ad ampliare notevolmente (e talora assai pericolosamente) la sfera di discrezionalità dell’organo giudiziario minorile”. DOSI 5 lamenta che la nozione in esame “ha assolto finora ad una funzione cuscinetto; una sorta di ‘passepartout’ discrezionale, in nome del quale da un capo all’altro della penisola vengono prese quotidianamente, attingendole al soggettivismo e alla discrezionalità, 1 A.C. MORO, Diritti del minore e nozione di interesse, in Cittadini in crescita, 2000, 2-3, p. 9: “Nell’ambito del diritto minorile il tema dell’interesse del minore è divenuto oggetto di vivaci discussioni in questi ultimi anni: per alcuni, infatti, la nozione di ‘interesse del minore’ è l’unico strumento per risolvere tutti i problemi di tutela della personalità in formazione; per altri, invece, essa è la causa delle maggiori storture e delle piø rilevanti violenze che asserviscono i minori ai deliri di onnipotenza dei magistrati minorili”. 2 Si deve precisare che tale concetto non implica un declassamento dei diritti soggettivi del minore in meri interessi, cioè in mere aspettative il cui appagamento è affidato alla volontà discrezionale di altri soggetti; ormai, per il nostro ordinamento giuridico, il soggetto in formazione è portatore di autentici diritti il cui godimento deve essere garantito. 3 Cit. in P. RONFANI, L’interesse del minore: dato assiomatico o nozione magica?, in Sociol. dir., 1997, 1. 4 M. DOGLIOTTI, Che cosa è l’interesse del minore, in Dir. fam. pers., 1992, 1093. 5 G. DOSI, Dall’interesse ai diritti del minore: alcune riflessioni, in Dir. fam. pers., 1995, 1604.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Francesca Bianchini Contatta »

Composta da 198 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2538 click dal 11/07/2014.

 

Consultata integralmente 8 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.