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La prospettiva di ecologia delle popolazioni organizzative. Un'applicazione empirica: la natalità organizzativa nell'industria alberghiera dei comuni costieri della Regione Marche, 1923-1997

In questa tesi sono stati applicati, alla popolazione costituita dagli alberghi nei comuni costieri della Regione Marche, i metodi di analisi dell’Ecologia delle Popolazioni Organizzative (PEO). Teoria recente (il fondamentale articolo di Hannan e Freeman risale al 1977), adatta e rielabora, in particolare, la teoria evolutiva e le ipotesi sulla selezione naturale di Charles Darwin ne “L’origine della Specie” del 1859. Hannan e Freeman affermano che le organizzazioni, come gli esseri viventi, non sono in grado di adattarsi con sufficiente velocità a tutte le variazioni dell’ambiente economico, perchè sono caratterizzate da “inerzia strutturale”. La selezione darwiniana opera attraverso la dissoluzione di organizzazioni che, in ambienti modificatisi, non sono più adatte; d’altro canto, è essa stessa a fare in modo che sopravvivano, finché le condizioni non mutano, proprio le organizzazioni caratterizzate da inerzie maggiori, cioè quelle che si riproducono meglio. La PEO non si limita a negare l’azione organizzativa, ma propone anche un modello positivo di sviluppo. Pone attenzione ai “tassi vitali” delle popolazioni organizzative (il tasso di nascita e di morte), affermando che essi sono dipendenti dalla densità; dichiara che ogni organizzazione “vive” all’interno di una “nicchia” (insieme di risorse e di vincoli); all’interno di tali nicchie si sviluppano meccanismi di competizione. Oltre alla competizione, tuttavia, operano anche meccanismi istituzionali, cioè relazioni che ogni organizzazione deve intrattenere con le altre: si ha istituzionalizzazione quando certe forme conseguono un carattere di “date–per–scontate” (il semplice prevalere di una forma tende a conferire legittimità). Per le popolazioni organizzative gli effetti di tali processi sono non–monotonici: gli effetti della legittimazione si fanno sentire maggiormente alle basse densità e diminuiscono con l’aumentare della densità stessa, fino ad annullarsi; gli effetti della competizione, invece, si fanno sentire meno alle basse densità e crescono con l’aumentare della densità medesima.
In questa tesi si è applicata tale teoria agli alberghi nei comuni costieri della Regione Marche, per rispondere alle seguenti domande: tali alberghi sono una popolazione?; se lo sono, la sua natalità è “dipendente dalla densità”?
Dalle analisi condotte si può affermare che le domande hanno trovato risposta positiva. Primo, gli alberghi nei comuni costieri della Regione Marche possono essere considerati una popolazione. Tale risposta non era scontata all’inizio della ricerca, poichè i confini amministrativi possono non coincidere con quelli reali della popolazione, che può estendersi al di là di essi o esserne un sottoinsieme. Le implicazioni per le decisioni manageriali e la politica territoriale sono evidenti: tutti i membri della popolazione subiscono le stesse opportunità e costrizioni da parte dell’ambiente. Si è anche scoperto (seconda domanda) che il tasso di natalità è dipendente dalla densità sia nell’intera popolazione sia nelle tre categorie che hanno dato elaborazioni significative; in aggiunta, i processi di legittimazione e competizione hanno operato in maniera rilevante nel corso del tempo fino a portare alla configurazione attuale della popolazione. Infine, interessante è stata anche la scoperta, inaspettata, che il tasso di natalità degli alberghi a 2 stelle dipende dal tasso di mortalità degli alberghi ad 1 stella. Ciò è la dimostrazione del processo di addensamento verso le categorie centrali intravisto dai dati descrittivi. Partendo da queste analisi, è possibile derivare alcune prescrizioni per il decisore pubblico: 1. l’esistenza di una popolazione–alberghi palesa come nessuno dei membri possa sottrarsi agli effetti delle decisioni regionali che, perciò, hanno un impatto estremamente elevato sulle possibilità di sopravvivenza e sviluppo della popolazione; 2. la scoperta che gli alberghi nati nella categoria 2 stelle sono, nella quasi totalità, derivati da alberghi ad 1 stella morti, evidenzia, da parte imprenditoriale, una disponibilità a rischiare il cambiamento ed una capacità di portarlo a termine con successo che il decisore pubblico dovrebbe senz’altro sostenere. Per ampliare la ricerca sarà necessario aggiungere al modello gli “eventi” che hanno potuto avere influenza sull’evoluzione della popolazione (es: costruzione ferrovia adriatica o autostrada A14, Cassa per il Mezzogiorno, legge su mucillagine) ed alcune variabili di “contesto”, (es: addetti agricoltura, industria e commercio Regione Marche, P.I.L. Italia). Si potrà tentare, infine, uno studio sulla mortalità.

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INTRODUZIONE 1-1 Parte prima – BASE TEORICA

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Domenico Bevilacqua Contatta »

Composta da 258 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.