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Il Franchising nel business alberghiero: il caso Ibis Styles Catania Acireale

In tutto il mondo, le piccole e medie imprese sia commerciali che di servizi, si stanno aggregando sempre di più fra loro per dare luogo ad accordi di collaborazione, a reti, e a costellazioni di imprese che, grazie alla coesione interaziendale, riescono a raccordarsi con maggiore efficienza al mercato, e quindi, a guadagnare maggiormente e con minori rischi. Sono svariate le forme di questi processi aggregativi, ma una in particolare, il Franchising, si è velocemente affermata come la più moderna ed efficace, poiché decanta la professionalità e raggiunge i suoi obiettivi di maggiore competitività e controllo del mercato, lasciando nel contempo, la gestione diretta della propria azienda ai singoli imprenditori.La formula spesso e volentieri non presenta limiti e può essere applicata con successo a molteplici attività, tra cui certamente il settore alberghiero.
Lo sviluppo delle catene di franchising presenta notevoli vantaggi (economie di scala, personale più qualificato, sviluppo di maggiori attività, immagine coerente ed unitaria, minimizzazione del rischio, effetti positivi sui mercati finanziari ecc.) a fronte di minori problematiche classiche delle strutture più articolate (burocratizzazione ed irrigidimento del processo decisionale)In Italia si stanno sviluppando due categorie di catene: volontarie e corporate. Le catene volontarie nascono da gruppi di albergatori che restano indipendenti, e i quali si associano per ottenere una pluralità di vantaggi; le principali catene sono la Best Western, la Space Hotels, la Supranational hotels e la Charme and Relax. Le catene corporate invece, nascono da gruppi alberghieri di proprietà di una o più famiglie o (se sono quotate in borsa) con un numero elevato di azionisti; le più importanti catene sul nostro territorio sono Accor Hospitality, Hilton Hotels&Resorts, Sheraton, Starwood ecc.L’elaborato, qui presentato, è frutto di una ricerca accurata attraverso libri di testo, siti internet specifici, riviste specializzate, il tutto integrato con le conoscenze apprese durante la mia modesta esperienza lavorativa nel settore alberghiero.
Nella parte iniziale del primo capitolo, si descrive brevemente la storia del franchising, le sue origini e più in generale la sua evoluzione fino ai giorni nostri, in ambito italiano ed internazionale, per poi andare ad approfondire il contratto di affiliazione nell’ordinamento giuridico italiano, focalizzandosi sull’importanza della Legge 6 maggio 2004 n. 129, entrata in vigore il 25/05/2004. In Italia, infatti, prima di questa data, non esisteva uno statuto sul franchising che regolamentasse il marchio, il brevetto, la legge sul diritto d’autore e cosi via, ma soltanto norme del Codice Civile che si applicavano al franchising come a tanti altri contratti.La Legge, in questo senso, si è uniformata alla regolamentazione europea e si propone di dare una svolta notevole a quella che era la regolamentazione precedente, garantendo maggiore chiarezza, un corpus specifico e definendo i contenuti del contratto. Negli ultimi anni inoltre, si affronta anche l’incremento del franchising in Italia, senza dimenticare che tutt’oggi la media europea ed americana è nettamente superiore a quella del nostro Paese, soprattutto nel contesto alberghiero. Il capitolo procede con un intero paragrafo dedicato all’Assofranchising, ovvero l’Associazione Italiana del Franchising, che ha come obiettivo istituzionale la promozione dello sviluppo del franchising, lo svolgimento di attività informative, la salvaguardia dei principi deontologici dell’associazione, oltre al sostegno ed ai servizi di assistenza ai soci.Procedendo, il secondo capitolo è rivolto all’analisi specifica del settore alberghiero, della sua realtà attuale nel nostro paese e a come questa formula contrattuale rappresenta un’opportunità vantaggiosa per innumerevoli piccoli e medi imprenditori.Negli ultimi anni è incrementato di molto l’interesse da parte di singoli imprenditori che, spinti da svariate ragioni, decidono di entrare in un network internazionale affermato e facilmente riconoscibile. I vantaggi immediati, nella maggior parte dei casi, sono la professionalità di raggiungere gli obiettivi, oltre a importanti economie di scale, migliore competitività e supporto marketing, maggiore penetrazione sul mercato, e ai diversi servizi - diretti e indiretti - di vendita dei propri canali.Il Franchising può consentire, agli scettici albergatori italiani, di trovare la formula che più si addice alle caratteristiche della loro struttura e che, soprattutto, permette loro di mantenere, almeno in parte, l’indipendenza manageriale della propria impresa.
Infatti, il mercato alberghiero in Italia è caratterizzato da un’estrema frammentazione dell’offerta, in cui le strutture individuali, non appartenenti a catene, contano per il 94% del mercato, trend decisamente opposto a quello europeo (33%).

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8 Capitolo'primo'0'Il'Franchising:'storia'e'peculiarità' 1.1'Definizione'di'Franchising'' L’associazione Italiana del Franchising, Assofranchising, definisce esso come una forma di collaborazione duratura per la distribuzione di beni e servizi tra un imprenditore affiliante o franchisor, e uno o più imprenditori affiliati o franchisee giuridicamente ed economicamente indipendenti l’uno dall’altro mediante la quale: • L’affiliante concede l’utilizzo della propria formula commerciale, del proprio Know-how specifico, i propri segni distintivi, prodotti e assistenza, consulenza e tutto quello che riguarda la gestione e il supporto, nonché la possibilità di beneficiare del sistema di marketing e di fornitura centralizzato con l’obiettivo di assicurare una stretta coerenza tra la gestione dell’affiliato e l’immagine della catena; • L’affiliato, da parte sua, s’impegna a far propria la politica commerciale e l’immagine dell’affiliante nel rispetto reciproco e nelle condizioni pattuite nel contratto. Il Franchising inoltre ricomprende una vasta tipologia di rapporti che coinvolgono attività e settori molto diversi tra loro. In sintesi le forme di franchising possono essere classificate nel seguente modo 1 : • Franchising di distribuzione. L’affiliante arricchisce gli affiliati della propria formula commerciale e del proprio Know-how specifico. • Franchising di servizi. Riguarda un sistema nel quale viene offerta la prestazione di servizi sviluppati e ben definiti dall’affiliante. Come dicevamo è applicabile a diversi settori come ad esempio gelaterie, ristoranti e pizzerie ma anche alle attività turistiche come alberghi, agenzie di viaggio, centri sportivi e altro ancora, fino ad arrivare ai 1 Si veda Mauri G. Aurelio. Il contratto di franchising, natura e tipologie. Le imprese alberghiere: Strategie e marketing – Milano: McGraw-Hill-2004.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Julian Zappalà Contatta »

Composta da 80 pagine.

 

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