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Strategie e politiche per lo sviluppo del turismo congressuale in Italia

Il presente contributo ha individuato delle linee guida utili a creare le condizioni per il potenziamento e lo sviluppo del turismo congressuale italiano, un settore che, per le sue caratteristiche intrinseche, ha qualità e potenzialità di forte impatto economico e occupazionale.
Un elevato livello di professionalità da parte degli operatori, grazie all’adozione generalizzata dei sistemi di qualità certificata, un innalzamento del livello di formazione, l’adeguamento della legislazione, l’istituzione di Convention Bureaux comprensoriali e la creazione di un portale esclusivamente dedicato al turismo congressuale italiano possono essere considerati i punti di partenza per far approdare l’Italia dei congressi alla conquista del mercato mondiale.

Il contributo è suddiviso in sette capitoli. I primi tre capitoli sono dedicati allo studio approfondito (a livello qualitativo e quantitativo) del mercato internazionale e nazionale del turismo congressuale. Nel quarto capitolo, attraverso un questionario di interviste dirette, vengono evidenziati i fondamentali punti di criticità dell’industria congressuale italiana. Gli ultimi tre capitoli sono dedicati alle eventuali modalità di sviluppo di questo turismo. Infatti:
- Il quinto capitolo è dedicato allo studio dell’innalzamento della professionalità degli operatori del settore mediante lo sviluppo dei sistemi di qualità certificati;
- Il sesto capitolo pone in evidenza la necessità della creazione di più Convention Bureaux comprensoriali;
- Il settimo capitolo elabora le linee guida per realizzare un portale interamente dedicato al turismo congressuale nazionale.

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1 Introduzione Il mercato congressuale, di nascita recente, ha avuto ritmi di sviluppo tali da farlo ben presto diventare un importante fattore sia dal punto di vista economico sia da quello sociale: ha registrato negli ultimi decenni una crescita superiore ad ogni altro settore di produzione di beni e servizi. Come fattore economico ha creato nuove professioni, posti di lavoro e ricchezza; come fattore sociale ha permesso l’avvicinamento di intere fasce della comunità internazionale, indipendentemente da appartenenze politiche, religiose, etniche o culturali. Al fine di fornire i tratti essenziali del fenomeno alla luce delle tendenze in atto, l’analisi prende il via dal contesto internazionale del mercato turistico congressuale. Tuttavia chi si affaccia con intento di ricerca e di operatività al mondo congressuale, si trova sconcertato dall’incapacità di reperire fonti e riferimenti. Questo è stato più volte avvertito dagli operatori del settore. I primi tre capitoli del presente lavoro accolgono questa sfida. Si è cercato, infatti, di selezionare, catalogare e definire in un’unica pubblicazione gli aspetti più caratteristici e tipici di questa industria, sviluppando un inquadramento a piramide rovesciata. Vengono così presentati nel primo capitolo gli elementi definitori del settore congressuale, quali la stagionalità, la durata e una sua possibile segmentazione. A questo ha fatto seguito un’analisi quantitativa del fenomeno a livello internazionale. Si possono così confrontare dati di vari paesi che ospitano congressi internazionali. Tali rilevazioni mostrano come l’Italia attiri ancora una quota tutto sommato contenuta di manifestazioni mondiali. Negli Stati Uniti, in Inghilterra,

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo

Autore: Pamela Calderoli Contatta »

Composta da 330 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 14683 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 58 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.