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L'editoria per l'infanzia: un ruolo importante per la crescita culturale

La presente tesi si propone di presentare l’evoluzione del ruolo dell’editoria per l’infanzia nell’ambito della cultura e la particolare attenzione ad essa prestata nell’ultimo decennio.
I prodotti editoriali specifici per l’infanzia nascono solo alla fine del XIX secolo, mentre l’istruzione, nei secoli precedenti, era indirizzata ad un pubblico adulto o d’élite. Con le prime leggi sull’obbligo di frequenza della scuola, si diffondono i primi libri complementari ai sussidiari. Nel corso del primo Novecento hanno luogo le prime suddivisioni per generi della letteratura per l’infanzia: il secondo capitolo illustra il successo della stampa periodica per bambini, delle case editrici specializzate; tratta, inoltre, del particolare segmento dell’editoria scolastica.
In ultimo, viene presa in considerazione la promozione della lettura presso i ragazzi. Le biblioteche per ragazzi, nate nell’ultimo cinquantennio, sono il principale luogo di avvicinamento al libro e ad altri prodotti mediali per l’infanzia e l’adolescenza. Le tendenze editoriali e l’innovazione dei prodotti per ragazzi vengono invece presentate nel corso di fiere internazionali; alcuni progetti nazionali mirano ad ampliare il potenziale numero di futuri lettori. Anche la scuola si fa promotrice dell’integrazione tra didattica tradizionale ed editoria digitale con il “Piano scuola digitale”.
Le premesse per l’ampliamento del numero di lettori in futuro sono positive, ma le basi sono state poste da poco tempo per prevedere i risultati: i nativi digitali rappresentano una sfida aperta.

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5 INTRODUZIONE Il presente lavoro nasce da un particolare interesse per il mondo dell’infanzia e per l’editoria. Nell’era dei nativi digitali, gli stimoli cui vengono sottoposti bambini, adolescenti e giovani adulti sono molteplici e spesso causa di un forte senso di disorientamento. In particolar modo, l’oggetto-libro è in una fase evolutiva e vede la sua presenza sul mercato sia in formato cartaceo che in formato digitale. In questa tesi, ci si propone di studiare l’influenza che tale evoluzione esercita sulla formazione culturale dei fanciulli ed in che modo l’editoria si adegua o si rinnova nell’ambito digitale. Nel primo capitolo, si descrivono gli elementi fondamentali e complementari per la vita di un libro: le pratiche della scrittura e della lettura, il cambiamento della figura del lettore. Si accenna, poi, alle prime pubblicazioni e letture per bambini, prima dell’introduzione dell’obbligo di frequenza della scuola elementare. Il secondo capitolo presenta le diverse forme di produzione editoriale per l’infanzia: il successo della stampa periodica e la sua funzione di diffusione della lettura fra i piø giovani, alcuni casi significativi di collane e opere per questo settore del mercato editoriale, e una panoramica sullo sviluppo dell’editoria scolastica, dalla seconda metà dell’Ottocento all’epoca attuale. Il capitolo conclusivo illustra gli spazi e l’attenzione dedicati dalla società contemporanea all’apprendimento ed alla promozione della lettura presso i piø piccoli. Si prende in esame la funzione della biblioteca per ragazzi; vengono presentati progetti per la promozione della lettura, attivati

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Annalisa Di Donato Contatta »

Composta da 68 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.