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La crisi economico finanziaria nell'approccio storico istituzionalista: Un'analisi empirica dei paesi del G8

Obiettivo del presente lavoro è l’analisi del pensiero economico e della sua evoluzione circa il succedersi delle crisi nei loro aspetti finanziari ed economici. A tale obiettivo si aggiunge uno studio empirico dei Paesi del cosiddetto G8 attraverso un’analisi in componenti principali riguardante alcuni indicatori di dimensione e stabilità delle istituzioni finanziarie dei Paesi attenzionati.
In ogni epoca, dall’antichità ad oggi, in ogni area geografica, le comunità e le loro forme di Stato e di governo si sono evolute contraendo debiti e crediti, ed attraversando una incredibile sequenza di fasi di benessere e crescita seguite da crisi economico finanziarie, tale da far pensare metaforicamente ad un altalena che alterna fasi di euforia, nelle quali la continua ascesa può condurre a vere e proprie forme di illusione mentale di ricchezza, ad altre fasi nelle quali invece prevalgono pessimismo e sfiducia devastanti.
Le crisi economico-finanziarie, quindi, fanno parte del patrimonio genetico delle società a prescindere dalle collocazioni storiche, geografiche e dal grado di sviluppo dei relativi sistemi socio-economici di riferimento: anche i sistemi sviluppati, infatti, non ne sono indenni.
In altre parole, le crisi sono destinate a ripresentarsi costantemente ed ad influenzare la nostra cultura, come delle condizioni di passaggio, che rappresentano i momenti topici e precursori di forme di cambiamento talvolta con risvolti estremamente positivi sulle società umane, talvolta estremamente negativi.
Al momento della redazione del presente lavoro di Tesi di Laurea Magistrale, si assiste in buona parte delle regioni del mondo all'attraversamento di una delle fasi più delicate di una crisi economico-finanziaria che ha contribuito a rendere sempre più instabile numerosi settori produttivi che, oltre a dover fare i conti con marginalità sempre più ridotte, avvertono ulteriori ripercussioni dovute ai ridimensionamenti ed alle razionalizzazioni messe in atto dalle rispettive committenze. In particolare, permane una crescita a due velocità: mentre le cosiddette economie mature proseguono sulla via dell’aggiustamento del settore pubblico e privato, i Paesi emergenti continueranno a guadagnare quote sui mercati mondiali. Dato l’attuale quadro internazionale a livello macroeconomico, le iniziative poste in essere finora tendono a contrastare la debolezza delle economie mature e la significativa decelerazione dei Paesi emergenti al fine di poter sostenere quei fattori strutturali atti a favorire la competitività dei sistemi socio-economici. In un momento di crisi, laddove la parola crisi affonda le proprie radici etimologiche nel termine greco krisis, ovvero rottura con il passato, è indispensabile dotare i sistemi di tutti quegli strumenti necessari a ricominciare un cammino aperto al mercato ed alle innovazioni, ovvero un cammino il più possibile virtuoso

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Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze Manageriali

Autore: Claudio Barbato Contatta »

Composta da 84 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1228 click dal 15/10/2014.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.