Progettazione, realizzazione e caratterizzazione di sistemi terapeutici non convenzionali per la somministrazione di Aloina

Una grande varietà di erbe, spezie e piante medicinali è stata usata fin dall'antichità per trattare numerosi tipi di disturbi. Tra le piante usate sia in passato che in presente in campo medico certamente va annoverata l'Aloe, i cui componenti sono responsabili di una serie di effetti terapeutici quali purgativo, antinfiammatorio, immunomodulatorio, antibatterico, antivirale, antimicotico, antiossidante e antitumorale.
La chemoprevenzione è basata sulla somministrazione di composti naturali, utilizzati come coadiuvanti della terapia antitumorale classica, che, grazie anche ai loro bassi profili di tossicità, rappresentano un promettente gruppo di composti capaci di invertire, sopprimere e/o prevenire l’evoluzione delle lesioni premaligne verso forme più aggressive.
Grazie alle sue proprietà antitumorali l'Aloina può essere quindi impiegata nello sviluppo di Drug Delivery Systems per la terapia locoregionale/chemoprevenzione di patologie quali il carcinoma orale squamoso (OSCC) e il carcinoma colon-rettale (CRC) le cui terapie convenzionali (chirurgia, radioterapia, chemioterapia sistemica o combinazioni di esse) si dimostrano attualmente insoddisfacenti in termini di sopravvivenza e di qualità di vita dei pazienti.
L'obiettivo di questo lavoro di tesi consiste, quindi, nella messa a punto e nella caratterizzazione di nuovi sistemi terapeutici non convenzionali contenenti Aloina per il trattamento locoregionale delle suddette patologie tumorali.

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1 1. INTRODUZIONE Una grande varietà di erbe, spezie e piante medicinali è stata utilizzata fin dall’antichità per trattare numerosi tipi di disturbi. (Lai et al. 2004) Fra le piante usate sia in passato che nel presente per le loro proprietà terapeutiche, sicuramente va annoverata l’Aloe. (Morton, 1961; Crosswhite et al. 1984) L'Aloe (figura 1) è una pianta grassa perenne (Reynolds et al. 1999) appartenente alla famiglia delle Xanthorrhoeaceae. (Gutterman et al. 2007) È simile ad un cactus e cresce in climi caldi e secchi. (Choi et al. 2003) L’Aloe ha una lunga storia di utilizzo in campo medico. Per oltre 6000 anni è stata, infatti, impiegata per una vasta gamma di disturbi. Gli antichi Egizi, ad esempio, la utilizzavano per guarire le ferite di battaglia e curare le infezioni. I greci la usavano per alleviare vesciche, ustioni e ulcere alle gambe, nonché disturbi intestinali e gastrici. Aloe vera Aloe Ferox Aloe di Curacao Figura 1. Alcune specie di Aloe

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Farmacia

Autore: Giulia Di Prima Contatta »

Composta da 118 pagine.

 

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