Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

"Collisioni" nel turismo tradizionale: il caso di Barolo

La tesi si sviluppa analizzando la tematica dei grandi eventi organizzati nei piccoli borghi, paesi che contano pochi abitanti, ma che riescono ad ospitare decine di migliaia di persone in occasione di manifestazioni di rilievo nazionale e internazionale.
Si analizzeranno dunque alcune case histories (Festivaletteratura di Mantova e Umbria Jazz Festival) nella definizione generale della tematica, di modo da fornire gli elementi base utili per proseguire la tesi con l’evento centrale della ricerca: il festival Collisioni.
Il secondo capitolo si occuperà di descrivere ampiamente tale manifestazione: la sua storia, la sua organizzazione, le sue caratteristiche, il suo bilancio e, ovviamente, gli stratagemmi comunicativi di cui si avvale per la sua costante crescita in termini di celebrità e pubblico.
L’ultimo capitolo sviluppa la tematica centrale della tesi, analizzando il turismo tradizionale presente nella zona delle Langhe e del Roero (compresa la sua recente candidatura al patrimonio universale UNESCO) e rapportandolo ai flussi di pubblico che attira Collisioni. Si evidenzierà in particolar modo il rapporto tra il festival e il territorio ospitante, i suoi residenti e le attività commerciali.
Le conclusioni, infine, valuteranno tale rapporto, constatando una mancanza di sinergia tra i due soggetti.
La ricerca delle informazioni per la stesura della tesi è stata realizzata per mezzo di interviste della candidata ai protagonisti di Collisioni: staff organizzatore, volontari, attività commerciali, pubblica amministrazione, residenti.

Mostra/Nascondi contenuto.
- 5 - INTRODUZIONE - MOTIVAZIONI E METODO DI LAVORO “You don't need a weatherman to know which way the wind blows” Bob Dylan 1 La scelta dell’argomento da trattare per la mia tesi di laurea è stata dettata da un particolare apprezzamento per il corso di “City Marketing” tenuto dal prof. Guala. Tale materia mi ha permesso di studiare approfonditamente le dinamiche che stanno dietro agli eventi e alla loro localizzazione. La mia esperienza di sei anni nel campo degli eventi come hostess e segretaria organizzativa, inoltre, mi ha permesso di conoscere ed approfondire dal vivo molti aspetti di questa tematica. Tra i servizi svolti in questi anni rientra anche quello durante il festival Collisioni nelle edizioni del 2012 e del 2013: la rassegna che sarà trattata in questo testo. Dai ruoli più marginali a quelli più operativi e organizzativi, ogni manifestazione a cui ho lavorato mi ha lasciato qualcosa: feedback negativi, rapporto con persone e colleghi, impressioni, consigli, divertimento, arrabbiature… Per Collisioni invece è diverso. Se penso al festival di Barolo mi viene in mente casa: un luogo in cui dare sfogo alle proprie libertà, in cui essere davvero sé stessi. Riscontrare la medesima sensazione in un luogo di lavoro è quanto mai difficile e per nulla scontato. Nessuna divisa, rapporto informale con il pubblico, amicizia tra colleghi e volontari, estate, musica e una grande coesione tra persone completamente diverse, ma unite sotto un grande denominatore comune. L’atmosfera percepita nei due anni di lavoro per la manifestazione ha fatto nascere in me una curiosità e una sincera voglia di studiare a fondo il fenomeno, di capire se tale sensazione fosse solo frutto di un animo particolarmente sensibile (il mio) oppure se fosse condivisa. In particolare volevo porre la mia attenzione sul pensiero delle persone riguardo al festival (staff, residenti, collaboratori, strutture ricettive, pubblica amministrazione, attività commerciali, sponsor, volontari), sia per quanto riguarda gli aspetti negativi, sia per quelli positivi e per il valore aggiunto che la manifestazione dona a tutti, qualsiasi sia il ruolo ricoperto. 1 Bob Dylan, Subterranean Homesick Blues, n.° 1

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Dipartimento di Culture, Politica e Società

Autore: Arianna Penna Contatta »

Composta da 280 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 700 click dal 28/10/2014.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.