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Sviluppo ed applicazione in area urbana di un modello integrato emissione-dispersione dei principali inquinanti da traffico

L' attività di tesi è consistita nell'applicazione in serie di un modello di emissione (TEE, creato dall' ENEA e in continuo aggiornamento) e uno di diffusione atmosferica (ADMS, prodotto dal CERC, centro di ricerca di Cambridge) sull'area urbana di Bologna (compresa all'interno della tangenziale), per la valutazione delle concentrazioni di NOx, VOC e CO. L'obiettivo è stato quello di verificare la possibilità dell'uso di questi strumenti modellistici per la valutazione (assoluta e relativa) dell'impatto atmosferico generato da differenti scenari di traffico. In questo specifico caso sono stati studiati tre scenari elaborati dal comune di Bologna, in seguito all'approvazione del nuovo PGTU (piano urbano generale del traffico).
Nella tesi, dopo l'inquadramento del problema dell'inquinamento da traffico in area urbana, sono presentate le principali basi teoriche necessarie per la comprensione dei modelli applicati ed infine è descritta la parte sperimentale e sono mostrati e commentati i risultati ottenuti. In realtà uno studio modellistico di questo tipo comprende a monte un terzo modello di traffico: questa fase di calcolo è stata appunto condotta dal comune di Bologna. Il comune ha ottenuto i dati di traffico applicando il modello di traffico VISUM, a partire da una matrice di origine-destinazione (elaborata studiando le richieste e le offerte di mobilità in Bologna), ricevendo in uscita tre scenari. Il primo è relativo alla rete stradale e all'andamento del traffico (inteso come distribuzione dei flussi di veicolo e relative velocità medie lungo le strade) preesistenti al PGTU approvate nel 2001, il secondo ad una situazione transitoria generatasi dall'applicazione dello stesso (fine 2001) ed il terzo allo stato presunto in condizioni di "regime" (previsto per la fine del 2004).
I dati ottenuti, associate alle rispettive reti stradali, sono stati successivamente messi in ingresso ai modelli effettivamente applicati nello svolgimento della tesi.

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5 INTRODUZIONE 1.1 Inquadramento generale. Con l’incremento continuo della richiesta di energia e con l’evolversi della tecnologia e del benessere, nonché con le legittime aspirazioni ad un miglioramento delle condizioni di vita, ci si è scontrati con un problema alquanto spinoso e di grande portata: l’inquinamento del pianeta, ed in particolare dell’atmosfera. Le fonti inquinanti possono essere naturali o antropogeniche. Esistono in natura sorgenti di sostanze che risultano nocive agli organismi viventi: esse però fanno parte di un ciclo equilibrato e regolato, su cui vanno a sovrapporsi le emissioni legate all’attività umana, che, invece, non hanno in genere forme di compensazione. Numerose sono le sostanze attualmente definite inquinanti (tra le quali molte non sono ancora del tutto conosciute): per quanto riguarda l’aria, esse possono essere sia sotto forma gassosa che di aerosol, cioè di particelle (liquide o solide) in sospensione. Una predominante fonte antropica di sostanze inquinanti è data proprio dall’insieme degli impianti finalizzati alla trasformazione dell’energia. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) così ha definito l’inquinamento atmosferico [1]: “L’inquinamento atmosferico si verifica quando una o più sostanze sono presenti nell’aria ambiente in quantità e per periodi di tempo tali da risultare dannosi agli esseri umani, agli animali, alle specie vegetali o alle cose e da pregiudicare o deteriorare il buono stato o l’uso di beni materiali ad un livello quantificabile.” Molti fattori condizionano l’evolversi di tale fenomeno: 9 Le caratteristiche delle emissioni inquinanti: la quantità rilasciata, la concentrazione, le proprietà fisico - chimiche, ecc.; 9 Le caratteristiche della sorgente emissiva: il tempo e l’altezza di rilascio, la forma della sezione di uscita delle emissioni, ecc.; 9 Le caratteristiche atmosferiche: la velocità e la direzione del vento, la turbolenza, la composizione chimica dell’aria, ecc. In questi ultimi anni è diventata sempre più preoccupante la qualità dell’aria negli ambienti urbani: le città sono caratterizzate da una elevata concentrazione di esseri viventi e quindi sono sistemi aventi un’alta antropizzazione. In uno spazio relativamente ridotto si ha un notevole

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Elisia Nardini Contatta »

Composta da 169 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2526 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.