Skip to content

La comunicazione sociale e la violenza sulle donne: due campagne a confronto

Informazioni tesi

  Autore: Valentina Posti
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia Aziendale
  Relatore: Eraldo Olivetta
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 24

Il presente lavoro si propone di trattare il recepimento dei messaggi della comunicazione sociale inerenti alla questione della violenza sulle donne. La prima parte di questo elaborato è quindi rivolto a inquadrare il fenomeno della violenza contro le donne; un problema che, in base ai dati statistici dei centri che si occupano di sostegno ed aiuto alle donne vittime di violenza, sta sempre più drammaticamente dilagando. Il secondo paragrafo fornisce una breve panoramica sulla comunicazione sociale, soffermandosi sulla esatta definizione di questo tipo di comunicazione e sulla descrizione delle sue principali caratteristiche e dei soggetti che la promuovono. Il terzo paragrafo è dedicato ad un'analisi comparata sulle diverse strategie comunicative di due campagne che hanno affrontato questo tema in passato.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
2 INTRODUZIONE Il presente lavoro si propone di trattare il recepimento dei messaggi della comunicazione sociale inerenti alla questione della violenza sulle donne. La relazione è articolata in tre capitoli: Il primo capitolo di questo elaborato è rivolto a inquadrare il fenomeno della violenza contro le donne. In primo luogo, viene fornita la definizione di “violenza di genere” elaborata in occasione della Conferenza Mondiale delle Nazioni Unite sui diritti umani del 1993. Tale enunciato 1 parte dal presupposto che la violenza sulle donne sia una violenza di genere, in quanto è la manifestazione di un rapporto tra uomini e donne storicamente diseguali, che ha condotto i primi a prevaricare e discriminare le esponenti del genere femminile. In tale ottica, è possibile affermare che il fine ultimo della violenza maschile sulle donne è ottenere e mantenere il controllo sulle proprie vittime. Successivamente, viene analizzato il fenomeno della “violenza domestica”, soffermandosi sulla dettagliata descrizione delle diverse forme in cui essa può presentarsi: violenze psicologiche, fisiche, sessuali, economiche e stalking. Infatti, dai dati statistici dei Centri Antiviolenza è emerso che la violenza più diffusa è quella che si consuma tra le mura domestiche e che i principali maltrattatori sono uomini vicini alle loro vittime: mariti, conviventi, ex partner, fidanzati e familiari vari. Si procede poi alla descrizione delle fasi che, secondo la psicologa americana Lenore Walker, si ripetono in modo ciclico in tutte le situazioni di violenza domestica e che l’autrice esplica nella sua teoria del “ciclo della violenza”. Per concludere, vengono individuate alcune delle motivazioni che possono rappresentare i principali ostacoli alla richiesta di aiuto esterno da parte delle donne vittime di violenza. Il secondo capitolo fornisce una breve panoramica sulla comunicazione sociale 2 , tentando di dare una definizione esaustiva a questo fenomeno, attraverso lo studio delle diverse definizioni e classificazioni dei principali autori che, nel corso degli anni, si sono soffermati a studiare questo tipo di comunicazione. All’interno di questo capitolo è stato necessario fare una breve introduzione sulla pubblicità non commerciale, dal momento che la pubblicità sociale coincide essenzialmente con la Public Service Advertising, che è una delle tre categorie che la compongono. In questo modo, è stato anche possibile sottolineare le differenze che intercorrono tra la pubblicità di pubblica 1 Dichiarazione sull’eliminazione della violenza contro le donne, disponibile online su http://it.wikipedia.org/, data ultimo accesso: 22/09/2014; 2 Nel presente lavoro, le espressioni “comunicazione sociale” e “pubblicità sociale” verranno considerate interscambiambili. Tuttavia, secondo alcuni autori che hanno effettuato degli studi in questo campo della comunicazione, esiste una distinzione tra questi due termini: mentre la pubblicità sociale si basa unicamente sulle campagne informative di massa per raggiungere e sollecitare l’attenzione del pubblico su un determinato tema, la comunicazione sociale utilizza, per il medesimo fine, sia la pubblicità di massa che una gamma più ampia di strumenti, quali le relazioni pubbliche, le manifestazioni, il direct marketing ( tecnica di Marketing che utilizza strumenti interattivi, quali: telefono, posta, e-mail, etc., per ottenere risposte quantificabili da parte di un pubblico mirato), etc.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi