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La comunicazione sociale e la violenza sulle donne: due campagne a confronto

Il presente lavoro si propone di trattare il recepimento dei messaggi della comunicazione sociale inerenti alla questione della violenza sulle donne. La prima parte di questo elaborato è quindi rivolto a inquadrare il fenomeno della violenza contro le donne; un problema che, in base ai dati statistici dei centri che si occupano di sostegno ed aiuto alle donne vittime di violenza, sta sempre più drammaticamente dilagando. Il secondo paragrafo fornisce una breve panoramica sulla comunicazione sociale, soffermandosi sulla esatta definizione di questo tipo di comunicazione e sulla descrizione delle sue principali caratteristiche e dei soggetti che la promuovono. Il terzo paragrafo è dedicato ad un'analisi comparata sulle diverse strategie comunicative di due campagne che hanno affrontato questo tema in passato.

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2 INTRODUZIONE Il presente lavoro si propone di trattare il recepimento dei messaggi della comunicazione sociale inerenti alla questione della violenza sulle donne. La relazione è articolata in tre capitoli: Il primo capitolo di questo elaborato è rivolto a inquadrare il fenomeno della violenza contro le donne. In primo luogo, viene fornita la definizione di “violenza di genere” elaborata in occasione della Conferenza Mondiale delle Nazioni Unite sui diritti umani del 1993. Tale enunciato 1 parte dal presupposto che la violenza sulle donne sia una violenza di genere, in quanto è la manifestazione di un rapporto tra uomini e donne storicamente diseguali, che ha condotto i primi a prevaricare e discriminare le esponenti del genere femminile. In tale ottica, è possibile affermare che il fine ultimo della violenza maschile sulle donne è ottenere e mantenere il controllo sulle proprie vittime. Successivamente, viene analizzato il fenomeno della “violenza domestica”, soffermandosi sulla dettagliata descrizione delle diverse forme in cui essa può presentarsi: violenze psicologiche, fisiche, sessuali, economiche e stalking. Infatti, dai dati statistici dei Centri Antiviolenza è emerso che la violenza più diffusa è quella che si consuma tra le mura domestiche e che i principali maltrattatori sono uomini vicini alle loro vittime: mariti, conviventi, ex partner, fidanzati e familiari vari. Si procede poi alla descrizione delle fasi che, secondo la psicologa americana Lenore Walker, si ripetono in modo ciclico in tutte le situazioni di violenza domestica e che l’autrice esplica nella sua teoria del “ciclo della violenza”. Per concludere, vengono individuate alcune delle motivazioni che possono rappresentare i principali ostacoli alla richiesta di aiuto esterno da parte delle donne vittime di violenza. Il secondo capitolo fornisce una breve panoramica sulla comunicazione sociale 2 , tentando di dare una definizione esaustiva a questo fenomeno, attraverso lo studio delle diverse definizioni e classificazioni dei principali autori che, nel corso degli anni, si sono soffermati a studiare questo tipo di comunicazione. All’interno di questo capitolo è stato necessario fare una breve introduzione sulla pubblicità non commerciale, dal momento che la pubblicità sociale coincide essenzialmente con la Public Service Advertising, che è una delle tre categorie che la compongono. In questo modo, è stato anche possibile sottolineare le differenze che intercorrono tra la pubblicità di pubblica 1 Dichiarazione sull’eliminazione della violenza contro le donne, disponibile online su http://it.wikipedia.org/, data ultimo accesso: 22/09/2014; 2 Nel presente lavoro, le espressioni “comunicazione sociale” e “pubblicità sociale” verranno considerate interscambiambili. Tuttavia, secondo alcuni autori che hanno effettuato degli studi in questo campo della comunicazione, esiste una distinzione tra questi due termini: mentre la pubblicità sociale si basa unicamente sulle campagne informative di massa per raggiungere e sollecitare l’attenzione del pubblico su un determinato tema, la comunicazione sociale utilizza, per il medesimo fine, sia la pubblicità di massa che una gamma più ampia di strumenti, quali le relazioni pubbliche, le manifestazioni, il direct marketing ( tecnica di Marketing che utilizza strumenti interattivi, quali: telefono, posta, e-mail, etc., per ottenere risposte quantificabili da parte di un pubblico mirato), etc.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Valentina Posti Contatta »

Composta da 24 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2469 click dal 03/11/2014.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.