Skip to content

La rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale nel giudizio di appello

Informazioni tesi

  Autore: Federico Bettelli
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Perugia
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Carlo Fiorio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 137

Nel sistema delle impugnazioni penali delineato dal vigente codice di rito il giudizio di appello assume la fisionomia di una fase del procedimento penale generalmente deputata, nei limiti del principio devolutivo sancito dall'art. 597 c.p.p., al controllo in chiave critica e in maniera meramente cartolare dell’operato del giudice di primo grado. Di conseguenza, soltanto nei residuali casi in cui il giudice di secondo grado non ritenga di poter pervenire ad una decisione ex actis, vale a dire sulla base dei soli protocolli di causa formati e trasmessi dal primo giudice, è consentita nel giudizio di appello la rinnovazione dell’istruttoria dibattimentale, ovverosia lo svolgimento di attività istruttorie finalizzate all’integrazione del materiale probatorio già acquisito al processo. Nonostante il suo carattere eccezionale, la rinnovazione dell’istruttoria dibattimentale nel giudizio di appello costituisce un istituto di particolare importanza, in quanto strettamente correlato ad aspetti fondamentali del nostro sistema processuale penale, quali il riconoscimento del diritto alla prova nel giudizio di secondo grado e la funzione dell’appello quale strumento per la correzione degli errori eventualmente commessi dal primo giudice; allo stesso tempo, si presenta come un istituto estremamente complesso, sia perché comprensivo di fattispecie di integrazione probatoria particolarmente eterogenee tra loro, sia per la lacunosità e l’astrattezza che caratterizzano le disposizioni che il codice ha dedicato ad esso.

Con il presente lavoro, pertanto, si vuole fornire un approfondimento di questo istituto, anche al fine di mettere in risalto, grazie all'ausilio delle numerose opere dottrinali e delle tantissime pronunce giurisprudenziali ad esso relative, i tanti profili di criticità della sua disciplina in una prospettiva di riforma della stessa.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 Introduzione Nel sistema delle impugnazioni penali delineato dal vigente codice di rito il giudizio di appello assume la fisionomia di una fase del procedimento penale generalmente deputata, nei limiti del principio devolutivo sancito dall‟art. 597 c.p.p., al controllo in chiave critica e in maniera meramente cartolare dell‟operato del giudice di primo grado. Di conseguenza, soltanto nei residuali casi in cui il giudice di secondo grado non ritenga di poter pervenire ad una decisione ex actis, vale a dire sulla base dei soli protocolli di causa formati e trasmessi dal primo giudice, è consentita nel giudizio di appello la rinnovazione dell‟istruttoria dibattimentale, ovverosia lo svolgimento di attività istruttorie finalizzate all‟integrazione del materiale probatorio già acquisito al processo. Nonostante il suo carattere eccezionale, la rinnovazione dell‟istruttoria dibattimentale nel giudizio di appello costituisce un istituto di particolare importanza, in quanto strettamente correlato ad aspetti fondamentali del nostro sistema processuale penale, quali il riconoscimento del diritto alla prova nel giudizio di secondo grado e la funzione dell‟appello quale strumento per la correzione degli errori eventualmente commessi dal primo giudice; allo stesso tempo, si presenta come un istituto estremamente complesso, sia perché comprensivo di fattispecie di integrazione probatoria particolarmente eterogenee tra loro, sia per la lacunosità e l‟astrattezza che caratterizzano le disposizioni che il codice ha dedicato ad esso.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

fase istruttoria
istruzione probatoria
rinnovazione istruttoria appello
rinnovazione dibattimentale appello
rinnovazione istruttoria
giudizio di appello
rinnovazione dibattimentale
prova nuova
rinnovazione fase istruttoria
rinnovazione dibattimento appello

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi