Studio del ruolo della fiducia nelle relazioni interpersonali tramite simulazione di modelli ad agenti

Lo studio che è stato affrontato in questa tesi riguarda alcuni modelli cognitivi teorici relativi al costrutto della Fiducia (Trust) elaborati da ricerche condotte in svariati campi della psicologia cognitiva sociale.
Si è affrontato il problema di una implementazione simulativa di tali modelli tramite l’adozione del paradigma ad agenti (un agente è una entità software autonoma che è in grado di interagire sia con un ambiente simulato al computer sia con altri agenti), usando l’ambiente di simulazione Netlogo. I modelli che sono stati implementati hanno consentito di simulare, diversi scenari caratterizzati dalla presenza di un numero variabile di agenti in mutua interazione, e di evidenziare correlazioni tra diverse grandezze (come, ad esempio la correlazione tra il livello di reputazione di un individuo, agent, ed il suo livello di cooperazione e di fiducia oppure la correlazione tra la probabilità di raggiungere un obiettivo e il livello di competenza, etc.).
La tesi è organizzata nel seguente modo:
• nella prima parte si affrontano gli aspetti teorici che riguardano la Trust Theory fornendo una descrizione sia del significato del concetto di fiducia sia dei costrutti teorici principali proposti in letteratura (in particolare dando enfasi al modello cognitivo proposto dal prof. C. Castelfranchi e il prof. R. Falcone). Inoltre, in questa parte, si affrontano alcuni aspetti fondamentali di Logica Modale poiché essi sono diffusamente impiegati nello studio e nella descrizione di processi autonomi, in particolare per i sistemi ad agenti; e alcuni aspetti riguardanti la Logica Fuzzy che sono stati utilizzati nell’implementazione di alcuni processi di valutazione e decisione;
• nella seconda parte, si affronta la problematica della simulazione al computer, dando enfasi alla modellazione ad agenti e al ruolo che essa ha nell’ambito della ricerca cognitiva sociale, fornendo, inoltre, una descrizione dell’ambiente simulativo Netlogo;
• nella terza parte si descrivono i modelli ad agenti implementati specificandone, per ognuno, gli scopi, le caratteristiche salienti e le differenze. Inoltre, si descrivono e commentano i risultati ottenuti dalle simulazioni dando particolare enfasi ai risultati ottenuti in particolari scenari in cui risulta centrale il ruolo della fiducia;
• nell’ultima parte si presentano le conclusioni e le possibili attività di approfondimento.

Mostra/Nascondi contenuto.
7 1 Introduzione A tutti è noto quanto la fiducia rivesta un ruolo centrale in moltissimi ambiti della nostra vita. Il bambino ha una fiducia che possiamo dire “innata” nei confronti della propria mamma e delle persone che si prendono cura di lui; grazie alla fiducia può apprendere, maturare e crescere fisicamente e psicologicamente. Ogni giorno tutti noi diamo fiducia alle persone con cui interagiamo e alle cose che utilizziamo. Anche la fiducia che abbiamo in noi stessi riveste un ruolo importante nel nostro vivere quotidiano. Si ha fiducia nelle istituzioni, nelle leggi, nel mercato. E’ evidente che la fiducia ha un ruolo importante anche quando non c’è (se non ho fiducia nel trasporto aereo, eviterò di volare, se non ho fiducia nel mercato azionario, eviterò di investire i miei risparmi, etc.). La fiducia verso gli altri costituisce una componente essenziale per favorire la collaborazione e l’interazione tra persone. Essa costituisce, quindi, il collante della nostra società e un fattore importante per il nostro benessere psichico. Lo studio che è stato affrontato in questa tesi riguarda alcuni modelli cognitivi teorici che sono stati elaborati da ricerche condotte in svariati campi della psicologia cognitiva sociale (Castelfranchi & Falcone, Social trust: a cognitive approach, 2001), (Castelfranchi & Falcone, Trust Theory: A Socio-Cognitive and Computational Model, 2010). Inoltre, si è affrontato il problema di una implementazione simulativa di tali modelli tramite l’adozione del paradigma ad agenti, La fiducia è quando prometti un giocattolo a un bambino che aspetta finché non glielo compri è quando cerchi di trovare la tua via e qualcuno che non ti aspetti ti aiuta è quando vuoi aiutare un amico con un problema più grande di lui ... A. B.

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Simone Bizzarri Contatta »

Composta da 92 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1507 click dal 07/11/2014.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.