Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Attività motorie e cortisolo salivare in bambini di scuola primaria

Obiettivo dello studio è stato verificare gli effetti di due diverse tipologie di attività motoria, rispettivamente l’Attività Motoria Tradizionale e l’Attività Coordinativa, sulla concentrazione del cortisolo salivare prima e dopo la somministrazione dell’esercizio in bambini di scuola primaria.
La raccolta del campione salivare di 125 alunni di età compresa tra i 9 e gli 11 anni, di 9 classi di scuola primaria (III, IV, V classe) è stata fatta immediatamente prima (PRE) e subito dopo (POST) la fine della lezione di Attività Motoria Tradizionale e della lezione di Attività Motoria Coordinativa, entrambe della durata di 50 minuti. Le due lezioni di attività motoria sono state eseguite negli stessi orari mattutini e nello stesso giorno della settimana, a distanza di sette giorni l’una dall’altra. Entrambe le lezioni erano precedute dagli stessi corsi accademici.
Inoltre l’intensità dell’esercizio di entrambe le lezioni di Attività Motoria, Tradizionale e Coordinativa, è stata monitorata attraverso la registrazione della frequenza cardiaca per rientrare nel range di intensità tra il moderato e il vigoroso (MVPA). Tale intensità di esercizio è stata fissata per una frequenza cardiaca FC >139 bpm [Wang, 2005]. La lezione di Attività Motoria Tradizionale e quella di Attività Motoria Coordinativa erano equivalenti in struttura, durata totale e intensità; differivano solo nel tipo di attività proposta ai bambini.
La lezione di Attività Motoria Tradizionale è stata strutturata per migliorare la resistenza cardiovascolare senza nessuna specifica richiesta coordinativa. La lezione di Attività Motoria Coordinativa era caratterizzata da un’elevata variabilità delle proposte motorie e dunque delle richieste coordinative.
Il campione salivare è stato prelevato per analizzare la concentrazione di cortisolo salivare (C).
Sono stati calcolati i punteggi medi e le deviazioni standard della concentrazione salivare di cortisolo. È stata utilizzata l’Analisi della Varianza (ANOVA) 3 x 2 x 2 a modello misto con misure ripetute su uno dei fattori per verificare la presenza di eventuali differenze significative nella concentrazione di cortisolo salivare. I fattori between subjects erano la classe (III vs IV vs V) e la tipologia di attività (tradizionale vs coordinativa), il fattore per misure ripetute era il tempo/intervento (pre vs post).
Infine, un’appropriata analisi post-hoc è stata eseguita quando si sono riscontrati effetti significativi dei fattori principali (classe, tipologia di attività o tempo) e/o l’interazione dei tre fattori.
Sono stati inoltre calcolati i valori medi e le deviazioni standard della frequenza cardiaca rilevata durante lo svolgimento delle due lezioni di attività motoria. Per verificare eventuali differenze significative nell’intensità di esercizio durante le due tipologie di attività motoria, è stato usato il t-test per dati appaiati.
I nostri risultati hanno evidenziato un significativo aumento delle concentrazioni di cortisolo salivare nei bambini di IV classe dopo la lezione di Attività Motoria Tradizionale e una significativa riduzione delle concentrazioni di cortisolo salivare nei bambini di V classe. Nei bambini di III classe la concentrazione di cortisolo, dopo la somministrazione delle due lezioni, non ha subito alcuna variazione statisticamente significativa. I nostri risultati concordano con quanto già riscontrato in precedenza, rivelando l’esistenza di uno stretto legame tra l’età e la regolazione ormonale allo stress da parte dei bambini. Sembra plausibile che la lezione di Attività Motoria Tradizionale nei bambini di classe V abbia agito come un elemento di distrazione, che potrebbe indurre a sua volta una riduzione dello stress scolastico. Si può supporre che l’attività proposta sia stata piacevole e probabilmente rilassante per i bambini e che in conseguenza di ciò, la concentrazione di cortisolo salivare sia diminuita.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 RIASSUNTO Obiettivo dello studio è stato verificare gli effetti di due diverse tipologie di attività motoria, rispettivamente l’Attività Motoria Tradizionale e l’Attività Coordinativa, sulla concentrazione del cortisolo salivare prima e dopo la somministrazione dell’esercizio in bambini di scuola primaria. La raccolta del campione salivare di 125 alunni di età compresa tra i 9 e gli 11 anni, di 9 classi di scuola primaria (III, IV, V classe) è stata fatta immediatamente prima (PRE) e subito dopo (POST) la fine della lezione di Attività Motoria Tradizionale e della lezione di Attività Motoria Coordinativa, entrambe della durata di 50 minuti. Le due lezioni di attività motoria sono state eseguite negli stessi orari mattutini e nello stesso giorno della settimana, a distanza di sette giorni l’una dall’altra. Entrambe le lezioni erano precedute dagli stessi corsi accademici. Inoltre l’intensità dell’esercizio di entrambe le lezioni di Attività Motoria, Tradizionale e Coordinativa, è stata monitorata attraverso la registrazione della frequenza cardiaca per rientrare nel range di intensità tra il moderato e il vigoroso (MVPA). Tale intensità di esercizio è stata fissata per una frequenza cardiaca FC >139 bpm [Wang, 2005]. La lezione di Attività Motoria Tradizionale e quella di Attività Motoria Coordinativa erano equivalenti in struttura, durata totale e intensità; differivano solo nel tipo di attività proposta ai bambini. La lezione di Attività Motoria Tradizionale è stata strutturata per migliorare la resistenza cardiovascolare senza nessuna specifica richiesta coordinativa. La lezione di Attività Motoria Coordinativa era caratterizzata da un’elevata variabilità delle proposte motorie e dunque delle richieste coordinative. Il campione salivare è stato prelevato per analizzare la concentrazione di cortisolo salivare (C).

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Motorie

Autore: Valerio Della Sala Contatta »

Composta da 37 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1580 click dal 24/11/2014.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.